Anche i fuochi d’artificio nell’ex Fea di Pescara, Blasioli: «Ordinanza per la messa in sicurezza non più rinviabile»

31 Agosto 2026
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Il consigliere regionale del Pd torna a denunciare degrado e pericolo nel capolinea della ferrovia dismessa Pescara-Penne: «Anche Asl ha chiesto di intervenire ma nulla è stato fatto nell’ultimo mese»

PESCARA – Un’ordinanza urgente per mettere in sicurezza l’ex Fea, il capolinea della vecchia ferrovia a scartamento ridotto Pescara-Penne dismessa nel lontano 1963: continua a chiederla con insistenza Antonio Blasioli, consigliere regionale del Pd, che oggi è tornato a denunciare lo stato di degrado dello stabile del lungomare nord.

A tetto, mura e infissi traballanti, in alcuni punti già parzialmente crollati, si aggiungono tra l’altro nuove situazioni di pericolo: «Nella notte tra il 27 e il 28 agosto», riferisce Blasioli, «qui sono stati fatti fuochi d’artificio». A poco servono le transenne: «Le hanno ripristinate questa mattina, prima della nostra conferenza stampa», fa notare il consigliere regionale.

Blasioli lamenta che da mesi c’è un carteggio, costante quanto infruttuoso, che coinvolge Comune, Regione e società che dovrebbe occuparsi della messa in sicurezza. Lo stesso Pd nelle scorse settimane era tornato a denunciare la situazione. Ma nulla è cambiato. «Solo la Asl si è mossa concretamente», fa sapere l’esponente del Pd, «con un intervento dell’ufficio Igiene che il 12 agosto ha chiesto un intervento nell’area entro cinque giorni».

Non solo messa in sicurezza: qui servono bonifica, derattizzazione, disinfestazione. L’area, per la quale da anni si ipotizzano progetti di recupero e riqualificazione, resta però abbandonata. «Chiediamo al sindaco Carlo Masci», dice perciò Blasioli, «di emettere un’ordinanza contingibile e urgente che imponga la messa in sicurezza entro termini certi».

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