Caserma Berardi a Chieti, Di Vincenzo: “La Lega dimentica la storia di quest’opera”

29 Agosto 2026
2 minuti di lettura
caserma_Berardi
Il sopralluogo del sindaco Legnini alla Berardi

La consigliera di maggioranza, ex funzionario prefettizio sempre in prima linea sulla rigenerazione delle ex caserme, replica ai consiglieri del Carroccio sul riavvio del cantiere

CHIETI – “Ci fa piacere che la Lega si sia accorta dell’esistenza di tale importante cantiere di rigenerazione come la caserma Berardi, ma le informazioni devono essere corrette e complete. Abbiamo sempre ringraziato e ringraziamo i ministeri competenti, l’Agenzia del Demanio, il Provveditorato alle opere pubbliche e l’Arma dei carabinieri per quanto fatto e continueremo a seguire l’andamento di tutti i cantieri dei due importanti interventi di rigenerazione delle caserme che cambieranno l’assetto urbanistico, degli uffici pubblici e dei servizi per la cittadinanza nella nostra città”,  precisa la consigliera comunale con delega alla cultura Cinzia Di Vincenzo in replica alla Lega sulle demolizioni in corso. La consigliera, oggi vicepresidente del Consiglio Comunale, fu tra i promotori della nota petizione per le caserme e poi come funzionario prefettizio, seguì l’iter delle procedure di recupero fino al cantiere.

La Lega aveva dato la notizia sulla ripresa del cantiere alla ex Berardi, mettendo in risalto il ruolo del governo centrale in ordine ai lavori e non lesinando qualche critica all’amministrazione comunale. Di Vincenzo replica.

“Un percorso nato dal basso”, sottolinea la consigliera, “che seppe unire istituzioni e amministrazioni ai diversi livelli di governo, divenendo un progetto pilota a livello nazionale grazie all’attività istituzionale di Giovanni Legnini, allora sottosegretario di Stato, anticipando quello che sarebbe poi diventato il “Piano Città” dell’Agenzia del Demanio”: non la semplice dismissione degli immobili militari, ma la loro restituzione alla città attraverso nuove funzioni pubbliche. È da quel lavoro che prendono forma le destinazioni oggi realizzate o in corso alla Berardi: il liceo scientifico Masci, la nuova sede dell’Agenzia delle Entrate e la futura caserma dei carabinieri. Alla Bucciante, invece, procede la nuova biblioteca De Meis, mentre sono stati finanziati ulteriori interventi per l’Archivio di Stato”.

La consigliera ricorda anche le ultime tappe del lavoro svolto dall’amministrazione comunale: “A seguito di un sopralluogo nel cantiere delle due caserme del sindaco e delle istituzioni coinvolte, di un incontro tra Legnini e l’Agenzia del Demanio e poi con il prefetto Silvana D’Agostino, quest’ultima ha convocato il tavolo prefettizio con tutte le istituzioni lo scorso 23 luglio. In tale occasione si è dato atto dell’avvio dei soli lavori di demolizione del vecchio edificio sin dal maggio scorso, poi sospesi e adesso ripresi, sulla cui area di sedime dovrà essere ricostruita la caserma dei carabinieri. Fu inoltre assunto l’impegno a sottoscrivere la convenzione tra Agenzia del Demanio e l’Arma dei carabinieri per il finanziamento della costruzione del nuovo edificio per 16,5 milioni di euro in parte finanziato dal Mef e per altra parte dal Ministero della difesa. Dopo il necessario adeguamento del progetto da parte dell’Agenzia del demanio, dovrà essere espletata la gara d’appalto e solo dopo potranno iniziare i lavori della nuova caserma, presumibilmente entro un anno”.

“Sarà il prossimo tavolo prefettizio”, conclude la consigliera, “che dovrà essere riconvocato nelle prossime settimane, a verificare l’attuazione di tale impegno e di quello relativo alla caserma Bucciante che coinvolge anche il Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri nonché i tempi degli interventi. Il percorso di recupero delle ex caserme Bucciante e Berardi affonda le sue radici nel 2014, quando un comitato di cittadini raccolse oltre 8.000 firme per chiedere il recupero della Bucciante per il trasferimento della Biblioteca De Meis e la trasformazione dell’area in una cittadella della cultura. Fu allora che Giovanni Legnini, sottosegretario all’Economia, inserì il recupero della Bucciante nel più ampio piano di rifunzionalizzazione e rigenerazione anche della caserma Berardi, avallato dal governo di centrosinistra”.

Altro da

Non perdere