Domenica in tutta la regione l’iniziativa “Palazzi aperti – Dimore culturali”, dedicata a edifici che nei secoli hanno contribuito a costruire l’identità urbana e sociale di borghi e città della regione. All’Aquila il cuore della manifestazione con sei appuntamenti
L’AQUILA – Le dimore storiche abruzzesi aprono le porte ai visitatori grazie a “Palazzi aperti – Dimore culturali”, iniziativa organizzata da Adsi Abruzzo con l’associazione Angelo de Nardis Ets, in collaborazione con la Fondazione Carispaq, per valorizzare il patrimonio culturale privato e pubblico di monumenti non sempre aperti e fruibili. L’appuntamento è per domenica 30 agosto con residenze nobiliari, cortili e spazi che nei secoli hanno contribuito a costruire l’identità urbana e sociale di molti borghi e città abruzzesi, a cominciare dal capoluogo, L’Aquila, quest’anno Capitale italiana della cultura e cuore dell’iniziativa.
Nel capoluogo è previsto infatti un ricco programma di visite libere o guidate, che comprende Oratorio di Sant’Antonio dei Cavalieri de Nardis (via San Marciano; ore 10-13 e 15-18; visite guidate ogni ora); Palazzo Gaglioffi-Benedetti (via Sassa, 15; ore 10-13 e 16-20, visite guidate ogni ora; visita alla mostra “Con le mani sporche di terra ti ho baciata” di Lea Contestabile), Palazzo Alfieri (via Fortebraccio, 54; visite guidate ore 16 e ore 17:30), visita itinerante “Pietre che cantano – simboli e messaggi dei cortili aquilani” (ore 10:30, partenza da piazza Santa Maria Paganica); Palazzo Ciccozzi (via Indipendenza, 13; ore 10-13 e 15-17 visita libera alla mostra di Antonio Del Donno); Le Cancelle (Via Simeonibus; ore 10-13 e 15-18).
I sei palazzi ospitano inoltre mostre ed eventi in sei palazzi, tra i quali il concerto di musica antica alle 21 nell’oratorio barocco dei Cavalieri De Nardis, la conferenza sull’Aquila tra Antico regime e Restaurazione a Palazzo Pica Alfieri, le mostre degli artisti Antonio De Donno a Palazzo Ciccozzi e Lea Contestabile a Palazzo Gaglioffi-Benedetti, la mostra di artigianato dedicata all’antica arte degli oggetti in foglia di mais alle Cancelle. La prenotazione è raccomandata attraverso la pagina web tinyurl.com/palazziaperti; le visite guidate richiedono, a garanzia della prenotazione, un’offerta libera, mentre per tutto il giorno restano liberamente visitabili i cortili dei palazzi aderenti.
Alle dimore aquilane si aggiungono altre ville e palazzi abruzzesi grazie al progetto “Dimore da amare al volo”, organizzato da Adsi Abruzzo con la Fondazione Palazzo De Pompeis: Palazzo D’Alessandro a Caporciano, Palazzo De Rubeis a Tussio, Palazzo Corradino di Svevia e Palazzo Vetoli a Scurcola Marsicana, Grancia dei Celestini a Sulmona, Villa De Vincenzi a Roseto degli Abruzzi, Villa Rossi e Villa Martinetti Bianchi a Silvi, la Casa-museo Summa a Pescara, Palazzo Tilli a Casoli, Palazzo Mayer a Fossacesia e Palazzo Lucà Dazio a San Vito.
Inoltre in collaborazione con l’Aeroporto d’Abruzzo è stato allestito nello scalo un grande schermo led dove scorrono le suggestive immagini luminose di sessanta dimore, mentre vengono fornite le informazioni di visita su un totem interattivo touch screen, trasformando l’arrivo in Abruzzo in un invito a percorrere un vero e proprio museo diffuso. Questa iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo della Fondazione Pescara Abruzzo.