Dalla gara tra maestri porchettai alle novità gluten free, il borgo teramano prepara un’edizione che intreccia tradizione, filiera locale e accoglienza, confermando la sagra più antica d’Abruzzo come motore culturale e turistico del territorio
CAMPLI – Sei giorni di festa, gastronomia, musica e tradizione. Dal 18 al 23 agosto Campli torna a celebrare la Sagra della porchetta italica, giunta alla 55ª edizione e considerata la più antica sagra d’Abruzzo. Un appuntamento che dal 1964 richiama migliaia di visitatori e che quest’anno punta ancora una volta sulla valorizzazione della porchetta e del territorio.
L’inaugurazione è prevista martedì 18 agosto alle 19, alla presenza del sindaco Federico Agostinelli, del presidente della Pro loco “Città di Campli” Pierluigi Tenerelli e del consigliere regionale Sandro Mariani.
Grande attesa per il concorso che assegnerà il titolo di Miglior porchettaio 2026. A contenderselo saranno otto maestri: Luciano Bosica di Teramo, Nicolino Mercurii e Lucio Di Stefano di Colledara, Fulvio Pallotta e Andrea Foco di Campli, Viro Galliè di Nereto, Fratelli De Federicis di Basciano e Fratelli Di Matteo di Sant’Egidio alla Vibrata. Pallotta torna a difendere il titolo conquistato nel 2025.
La principale novità dell’edizione 2026 riguarda il gluten free. Per la prima volta sarà disponibile uno spazio certificato dedicato a celiaci e intolleranti al glutine, realizzato con GlutenX e Aic. In orso Umberto I sarà possibile trovare prodotti confezionati singolarmente per garantire la sicurezza alimentare. La birra gluten free sarà invece disponibile negli stand della manifestazione.
La Pro loco proporrà inoltre la tradizionale porchetta Rifatta, preparata secondo l’antica ricetta camplese, mentre le porchette servite nei propri stand saranno realizzate con suini allevati a Campli dall’azienda agricola Guerrieri, rafforzando il legame con la filiera locale.
Il vincitore del concorso sarà scelto attraverso degustazioni e valutazioni di diverse giurie, compresa quella popolare. In programma anche il Premio Social e il Premio della Critica.
«Le tradizioni poggiano sulle gambe di chi sceglie di dedicare tempo, energie e risorse al bene comune – sottolinea il presidente della Pro Loco Pierluigi Tenerelli, che ringrazia volontari, organizzatori e sostenitori. – Ora siamo pronti ad accogliere tutti gli amanti della nostra sagra e della nostra Campli, con l’entusiasmo e l’ospitalità che da sempre ci contraddistinguono».
«Torna la sagra più antica d’Abruzzo, una vera e propria vetrina delle eccellenze nel settore dell’enogastronomia, della cultura e delle arti», aggiunge il sindaco Federico Agostinelli, che mette in risalto il ruolo della manifestazione nella promozione turistica del borgo.
A completare i sei giorni saranno concerti, spettacoli, animazione, iniziative culturali e sportive. Previsti anche parcheggi e navette gratuiti, un punto informazioni in piazza San Francesco e visite guidate gratuite al centro storico, alla Scala Santa e agli altri luoghi simbolo di Campli.