Incendi nell’Aquilano, cresce la preoccupazione: il fronte avanza verso le aree boscate di Roio e Bagno

3 Agosto 2026
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Incendi nell'Aquilano, preoccupa il fronte vicino alle aree boscate

Roio Bagno Le fiamme, visibili dal capoluogo, continuano a muoversi verso i monti di Bagno. Canadair ed elicotteri in azione, terreno secco e vento ostacolano le operazioni. Critiche dal centrosinistra sulla gestione dell’emergenza

L’AQUILA – L’incendio che da giorni interessa il comprensorio aquilano continua a destare forte preoccupazione. Dopo aver attraversato il territorio di Lucoli e raggiunto il versante della frazione Roio, il fronte ha proseguito la sua avanzata verso i monti di Bagno, avvicinandosi alle aree boscate che dominano l’abitato. Le fiamme sono ben visibili anche dal centro dell’Aquila e l’attenzione resta alta, mentre le condizioni meteo e del terreno rendono complessa ogni operazione di contenimento.

Per tutta la giornata di ieri Vigili del fuoco, squadre della Protezione civile e mezzi aerei hanno lavorato senza sosta. Le precipitazioni del pomeriggio, brevi e localizzate, non hanno prodotto effetti significativi: il terreno è rimasto estremamente secco dopo settimane di siccità e il vento ha continuato a spingere il fronte, alimentando nuovi punti di criticità. Sul posto è arrivato anche il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Scelli, che ha descritto l’impegno messo in campo: «Siamo riusciti ad attivare addirittura tre Canadair e due elicotteri regionali che stanno sganciando acqua», ha spiegato, riferendo del trasferimento in quota dei volontari con gli elicotteri per affiancare da terra l’azione dei mezzi aerei. Scelli ha parlato anche delle preoccupazioni manifestate dagli allevatori della zona e dell’attenzione rivolta a evitare che le fiamme possano avvicinarsi ai centri abitati. «Purtroppo poi è cambiato il vento e ha rialimentato le fiamme», ha aggiunto, ricordando come interventi analoghi fossero stati condotti anche sabato in sinergia con i Vigili del fuoco.

Intanto, sul fronte politico, diversi esponenti del centrosinistra hanno criticato la gestione dell’emergenza e i tempi della risposta. Il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci ha sottolineato come «l’incendio tra Lucoli e Roio va avanti da 15 giorni. Dopo il primo intervento, l’impiego dei Canadair è apparso insufficiente e discontinuo, dimostrazione di un incendio che purtroppo è stato sottovalutato». Un giudizio che replica alle dichiarazioni del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, e di chi nei giorni scorsi aveva parlato di una “situazione sotto controllo”.

La dinamica del rogo, la sua estensione e la vicinanza alle aree boscate rendono le prossime ore decisive. Le squadre continuano a presidiare il territorio, mentre l’evoluzione del fronte resta strettamente legata alle condizioni del vento e alla possibilità di mantenere attivi i mezzi aerei.

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