Fossacesia, nessun nuovo parcheggio a pagamento sul lungomare provinciale

1 Agosto 2026
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L’amministrazione rinuncia all’estensione della sosta a tariffa: pesano caro vita e aumento dei carburanti. Restano attive solo le aree già regolamentate dal Comune

FOSSACESIA – Nessun nuovo parcheggio a pagamento lungo il tratto del lungomare di competenza della Provincia di Chieti. Il Comune di Fossacesia ha deciso di non estendere la sosta tariffata sulla Strada Provinciale Lungomare, confermando solo le aree già regolamentate dall’amministrazione comunale.

Restano quindi a pagamento esclusivamente i parcheggi ai lati di Baya Verde e l’area di sosta dopo lo stabilimento balneare La Galetta.
La scelta è maturata dopo una valutazione della situazione economica generale, segnata dall’aumento del costo dei carburanti e dal rincaro del costo della vita e dei beni di prima necessità. L’obiettivo, spiega il Comune, è evitare ulteriori spese per residenti, lavoratori, famiglie e turisti in una fase già pesante per i bilanci domestici.

Nei mesi scorsi l’amministrazione aveva avviato un confronto con il settore Viabilità della Provincia di Chieti per definire un accordo sulla gestione del tratto provinciale del lungomare, lungo oltre tre chilometri. Dopo gli approfondimenti, però, il Comune ha ritenuto che, nelle attuali condizioni, l’ipotesi non fosse la più opportuna.
Alla valutazione economica si sommano anche gli aspetti organizzativi. La gestione di un’arteria provinciale di tale estensione richiede infatti un’intesa chiara tra gli enti coinvolti, oltre a risorse adeguate per manutenzione, sicurezza e corretta organizzazione della viabilità.
L’amministrazione non ha condiviso nemmeno la proposta avanzata dal gruppo consiliare di opposizione “Impegno Comune”, che chiedeva di estendere la sosta a pagamento anche sul tratto provinciale del lungomare. Secondo il Comune, una simile decisione avrebbe comportato un ulteriore aggravio economico per cittadini e visitatori.

Gli incontri con il presidente della Provincia di Chieti, il consigliere delegato alla Viabilità e i tecnici provinciali sono già previsti per il mese di ottobre. Solo al termine di quel percorso sarà valutato se la sosta a pagamento possa diventare uno strumento utile alla mobilità, con eventuali proventi destinati a viabilità, sicurezza e servizi del lungomare.
«Abbiamo scelto di non introdurre nuovi costi in un momento in cui famiglie, lavoratori e imprese sono già alle prese con rincari che incidono sulla vita quotidiana», conclude l’amministrazione comunale.

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