Il Comune dell’Aquila aderisce alla “Rottamazione quinquies”: sanzioni e interessi azzerati per cittadini e imprese

28 Luglio 2026
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Pierluigi Biondi, sindaco dell'Aquila

Il Consiglio comunale approva l’estensione della definizione agevolata per tributi, sanzioni amministrative e Progetto Case. Debiti rateizzabili fino a 72 mesi

L’AQUILA – Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato la delibera con la quale l’Ente aderisce ufficialmente alla cosiddetta “Rottamazione quinquies”, la misura prevista dalla normativa nazionale per la definizione agevolata dei debiti tributari e non tributari.

La novità principale riguarda l’opportunità di sanare la propria posizione nei confronti dell’Ente pagando esclusivamente la quota capitale e le spese di notifica. Vengono infatti completamente azzerati gli importi relativi a sanzioni e interessi. Per agevolare ulteriormente chi intende mettersi in regola, la misura concede un orizzonte temporale ampio per i versamenti, consentendo una dilazione del debito fino a un massimo di 72 rate mensili.

Il nuovo provvedimento non si limita alle sole imposte locali, ma amplia il perimetro della definizione agevolata già introdotta nei mesi scorsi. Rientrano nel campo di applicazione della sanatoria tutte le entrate patrimoniali e i crediti maturati dal Comune dell’Aquila: dalle sanzioni amministrative, come le multe stradali, fino alle somme dovute per il Progetto Case, per il Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS) e per gli altri servizi comunali.

L’operazione persegue un triplice obiettivo: favorire il recupero spontaneo delle risorse, ridurre la mole del contenzioso e rafforzare gli equilibri finanziari dell’Ente, offrendo al contempo un percorso semplice e sostenibile per la cittadinanza.

L’approvazione della delibera è stata accolta con favore dai vertici dell’esecutivo cittadino: «Con questo provvedimento ampliamo gli strumenti a disposizione di cittadini e imprese per regolarizzare la propria posizione nei confronti del Comune, offrendo un’opportunità concreta a chi intende mettersi in regola senza il peso di sanzioni e interessi. I contribuenti potranno infatti estinguere i propri debiti pagando la sola quota capitale e le spese di notifica, scegliendo se versare l’importo in un’unica soluzione oppure rateizzarlo fino a un massimo di 72 rate mensili», hanno dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il vicesindaco con delega al Bilancio, Raffaele Daniele.

Biondi e Daniele hanno poi posto l’accento sul valore strategico della scelta sia sul piano sociale che su quello amministrativo: «Questa misura rappresenta un punto di equilibrio tra attenzione verso i contribuenti e tutela dell’interesse pubblico. Da un lato agevola chi, pur trovandosi in difficoltà, vuole adempiere ai propri obblighi, dall’altro consente all’amministrazione di recuperare risorse che diversamente richiederebbero procedure lunghe e onerose, riducendo il contenzioso e rafforzando ulteriormente gli equilibri di bilancio. È una scelta improntata al buon senso, alla responsabilità e all’efficienza amministrativa, che coniuga rigore nella gestione delle finanze comunali e vicinanza alle esigenze della comunità».

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