Terminate le consultazioni per il Bilancio partecipativo: l’intervento scelto, per il quale ci sono a disposizione centomila euro, è la riqualificazione di uno spazio da mettere al servizio di bambini, famiglie e residenti
PESCARA – Una sorta di isola che dia maggiore benessere e sicurezza ai bambini, ampliando il marciapiede davanti alla scuola di via Gioberti: è “L’isola dei bambini – C’è posto anche per noi!”, presentato da Fiab Pescarabici Aps, la proposta che ha ottenuto il maggior numero di voti per essere realizzata nell’ambito del Bilancio partecipativo 2026. Una proposta che non prevede solo una zona di sicurezza per la scuola, ma anche un nuovo spazio di aggregazione per il quartiere.
Erano ventuno le idee progettuali ammesse al voto, per le quali i cittadini hanno espresso la propria preferenza on line o in presenza. La prossima fase, come annuncia l’assessore comunale Zaira Zamparelli, sarà la presa in carico degli uffici tecnici che cureranno la progettazione, per determinare l’importo esatto per la realizzazione. Così sarà anche possibile individuare eventuali ulteriori proposte da realizzate con i centomila euro stanziati, seguendo l’ordine della graduatoria.
Intanto si procederà con il progetto di via Gioberti, un’isola a disposizione di bambini e famiglie da sfruttare soprattutto nei momenti di ingresso e uscita dalle scuole primaria e dell’infanzia, che contano circa 450 bambini iscritti tra i 3 e i 10 anni. L’ampliamento dell’area punta a offrire vantaggi anche a tutti i pedoni che via transitano, e a qualsiasi ora della giornata e può diventare, con disegni e giochi, un’area godibile dai piccoli e uno spazio a disposizione di tutti i cittadini.
L’intervento vuole quindi non solo migliorare la sicurezza dei bambini che frequentano la scuola, ma creare un’area confortevole per tutti: popolazione scolastica, residenti, passanti. Il progetto propone inoltre di riqualificare tutto lo spazio limitrofo: attraversamenti pedonali “incongruenti”, abbattimento di barriere architettoniche, riposizionamento delle rastrelliere e delle panchine e il loro aumento, ripristino di piante nelle aiuole e valorizzazione del gelso monumentale di fronte all’edificio scolastico.
«Tutte le proposte progettuali pervenute al Comune costituiscono un patrimonio informativo di cui l’amministrazione farà tesoro, per rispondere alle esigenze manifestate dalla comunità», spiega Zamparelli, «ringrazio tutti i cittadini che hanno partecipato attivamente, da coloro che hanno elaborato le idee, poi valutate da una commissione tecnica, a coloro che le hanno votate: è stato colto lo spirito di cittadinanza attiva in cui crediamo e che vogliamo promuovere e puntiamo a proseguire anche in futuro».