Dalla riqualificazione delle scuole al lungomare, investimenti per decine di milioni trasformano il volto della città
SAN SALVO – Il Comune di San Salvo centra un traguardo significativo nella gestione dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza: tutte le risorse assegnate sono state utilizzate nei tempi previsti, senza lasciare opere incompiute. Un risultato che l’amministrazione rivendica come frutto di una programmazione avviata negli anni precedenti e portata avanti con continuità.
A tracciare il bilancio è il presidente del Consiglio comunale Tiziana Magnacca, che sottolinea come “decine di milioni di euro del PNRR” siano stati “completamente e tempestivamente utilizzati” per opere pubbliche capaci di riqualificare e rendere più moderna e funzionale la città. Un percorso che, evidenzia, affonda le radici già nel 2018 e 2019, quando molti interventi furono progettati e successivamente inglobati nelle linee di finanziamento del Piano.
San Salvo si presenta così come “un cantiere aperto” che non si è mai fermato dal 2012 a oggi, grazie anche all’integrazione tra fondi PNRR, mutui e finanziamenti statali e regionali. Una strategia che ha contribuito, secondo l’amministrazione, ad aumentare l’attrattività del territorio e la qualità della vita dei cittadini.
“È una scadenza da celebrare – afferma Magnacca – risultato di un lavoro di squadra e di scelte anche coraggiose, talvolta contestate, come nel caso della riqualificazione delle scuole, ma che si sono rivelate funzionali”. Il presidente ripercorre inoltre il contributo degli assessori ai lavori pubblici che si sono succeduti nelle ultime tre consiliature, evidenziando la continuità amministrativa nella realizzazione degli interventi.
Tra le opere completate figurano la scuola dell’infanzia 0-6, l’edificio di via Toti, la scuola elementare di via Ripalta, il teatro comunale, il lungomare Cristoforo Colombo, l’ampliamento dell’isola ecologica, la scuola di via Verdi e la Casa della maternità “Roberto Festa”. Interventi che si affiancano a una lunga lista di lavori infrastrutturali e di riqualificazione urbana, dalla pista ciclabile al centro storico, fino agli impianti sportivi e ai parcheggi.
Un risultato reso possibile, sottolinea Magnacca, anche dal lavoro degli uffici comunali, in particolare dell’ufficio tecnico e della ragioneria, impegnati nelle fasi di progettazione, gestione e rendicontazione. “Senza questa sinergia – aggiunge – non sarebbe stato possibile tradurre la volontà politica in attuazione amministrativa”.
Elemento rivendicato con forza è l’assenza di opere incompiute nelle ultime tre legislature: “Non lasciamo ecomostri né interventi inutili”, afferma il presidente del Consiglio comunale, annunciando inoltre l’avvio imminente della riqualificazione del parcheggio di via Montegrappa.