Via libera della giunta ai lavori di consolidamento e riqualificazione dello storico edificio, danneggiato dal sisma del 2009. Il palazzo ospiterà servizi pubblici di prossimità, spazi culturali e un centro turistico dedicato all’area archeologica di Forcona. Biondi, Daniele e Cucchiarella: “Intervento strategico per la valorizzazione delle frazioni”
L’AQUILA – La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo da 3,6 milioni di euro per il recupero di Palazzo Oliva, edificio storico nel cuore di Civita di Bagno, dichiarato inagibile dopo il terremoto del 2009. L’intervento, finanziato integralmente attraverso le delibere CIPE 24/2018 e CIPESS 58/2024, prevede opere di consolidamento strutturale e una riqualificazione complessiva degli spazi.
Il progetto punta a restituire al palazzo una funzione amministrativa e culturale. Una volta completati i lavori, l’edificio ospiterà la delegazione comunale, nuovi uffici pubblici di prossimità, un centro di orientamento turistico e uno spazio espositivo dedicato alla valorizzazione della vicina area archeologica di Forcona.
L’approvazione del progetto esecutivo chiude un percorso tecnico e amministrativo articolato. Tra il 2024 e il 2025, in collaborazione con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio, sono stati effettuati scavi e rilievi che hanno permesso di integrare nel progetto le evidenze archeologiche rinvenute. L’intervento ha ottenuto tutti i pareri necessari, compreso il nulla osta del disability manager per la piena accessibilità degli spazi e l’autorizzazione paesaggisticarilasciata nel maggio 2026.
«Con l’approvazione del progetto esecutivo compiamo un passo concreto verso la restituzione alla comunità di Civita di Bagno di un bene identitario di grande valore storico e culturale – dichiarano il sindaco Pierluigi Biondi e il vice sindaco Raffaele Daniele – Palazzo Oliva tornerà a essere un luogo vivo e pienamente fruibile, capace di ospitare servizi pubblici di prossimità, funzioni istituzionali e nuove attività legate alla promozione turistica e culturale del territorio».
Sulla stessa linea l’assessore alla Vivibilità e valorizzazione delle frazioni, Laura Cucchiarella, che definisce l’intervento «un segnale concreto di rinascita per Civita di Bagno e per tutte le frazioni». «Restituire vita a Palazzo Oliva – afferma – significa non solo recuperare un bene di pregio, ma anche rafforzare i servizi di prossimità, valorizzare il patrimonio culturale e creare nuove opportunità di sviluppo legate all’area archeologica di Forcona. Investire nelle frazioni significa investire nel futuro dell’Aquila».