È la risposta all’ordine del giorno sull’argomento presentato dalla lista civica di Pettinari. Che va su tutte le furie e spara a zero sul centrodestra
PESCARA – Un consiglio comunale straordinario aperto sulla sicurezza, da convocare orientativamente a settembre. È la “controproposta” con la quale Luigi Albore Mascia, ex sindaco e consigliere comunale della lista civica Pescara Futura, ha risposto – bocciandolo – all’ordine del giorno presentato dalla lista civica Pettinari Sindaco.
Il tema sicurezza ha animato la coda dell’assemblea, occupata in gran parte dal dibattito sulla nuova governance della Pineta Dannunziana. Al termine del consiglio, infatti, è stato presentato un ordine del giorno sottoscritto da Domenico Pettinari, Massimiliano Di Pillo e Giovanni D’Andrea.
Come illustrato da Pettinari, veniva proposto all’assemblea di impegnare il sindaco Carlo Masci ad aumentare la pressione nei confronti del Governo, affinché vengano potenziati gli organici delle forze dell’ordine in servizio in città. Una misura necessaria, come ha ricordato Pettinari, per rendere possibile il controllo h24 di tutti e quattro i “quadranti” in cui è divisa la città.
L’ordine del giorno è stato bocciato con undici voti contrari arrivati dai banchi della maggioranza contro i nove dell’opposizione. Ma non prima che si alzassero i toni. Durante il dibattito Albore Mascia ha espresso pacatamente la propria contrarietà, non perché contrario nel merito alla proposta, ma perché questa «può essere superata con un consiglio comunale straordinario, di iniziativa congiunta, aperto, da convocare a settembre».
Di qui, in sede di dichiarazione di voto, l’accalorato sfogo di Pettinari contro quelle che ha definito le «contraddizioni della destra, che della sicurezza ha fatto un cavallo di battaglia pur senza ottenere risultati, al pari del centrosinistra che comunque non ne aveva fatto un cavallo di battaglia elettorale».