La multinazionale ritira la procedura per la cessione del ramo d’azienda. Grande soddisfazione negli stabilimenti di Chieti, Manoppello e Colonnella dove i lavoratori avevano aderito in massa alla protesta
CHIETI – Dopo lo stop alle trattative dell’incontro di ieri in Confindustria, il nuovo incontro di oggi ribalta lo scenario: l’azienda fa marcia indietro e accoglie tutte le richieste dei sindacati. Che a loro volta revocano lo sciopero. L’azienda ha dunque revocato la proceduta per la cessione del ramo d’azienda, che prevedeva lo “spacchettamento” aziendale in tre diverse realtà.
Grande soddisfazione negli stabilimenti di Chieti, Manoppello e Colonnella, dove i lavoratori avevano aderito in massa alla protesta.
I circa 500 lavoratori degli stabilimenti abruzzesi hanno scioperato per sette giorni di fila: “È stato molto pesante, ma alla fine è stata la scelta giusta”, dice Carlo Petaccia della Filctem Cgil, “le nostre proposte sono state accolte in toto”. All’incontro hanno partecipato rappresentanti della direzione Dayco Europe srl, le segreterie regionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e le rsu dei siti di Chieti, Manoppello e Colonnella.
Da oggi pomeriggio riparte la produzione, mentre il resto dei lavoratori torna al lavoro domani mattina.