Il presidente della commissione vigilanza del consiglio regionale annuncia una nuova audizione del gestore dopo le continue interruzioni di energia elettrica registrate in città e nelle frazioni: “Verificare gli interventi e garantire un servizio affidabile”
L’AQUILA – Le continue interruzioni di energia elettrica registrate a Teramo riportano il tema della rete al centro del confronto istituzionale. Il presidente della commissione vigilanza Sandro Mariani, ha annunciato una nuova audizione di E-Distribuzione per fare chiarezza sulle criticità e sugli interventi necessari a garantire un servizio più affidabile.
«Teramo non può continuare a convivere con blackout che si ripetono con preoccupante frequenza – afferma Mariani –. Cittadini, famiglie e attività economiche hanno diritto a un servizio efficiente. È necessario individuare le cause dei disservizi e adottare soluzioni definitive».
La convocazione arriva dopo le ulteriori segnalazioni recenti di interruzioni dell’energia elettrica, in diversi quartieri e frazioni del territorio comunale, con disagi per residenti e imprese. Secondo Mariani, le misure adottate finora non hanno prodotto i risultati attesi.
«Negli ultimi mesi – prosegue – ho mantenuto un confronto costante con i responsabili del gestore e con l’amministrazione comunale. Ora è necessario un ulteriore approfondimento per avere chiarimenti sullo stato della rete, sugli interventi programmati e sulle azioni previste per evitare il ripetersi dei disservizi».
Già nel settembre 2025 i rappresentanti di E-Distribuzione erano stati ascoltati dalla commissione vigilanza, illustrando le criticità della rete e gli interventi previsti per il potenziamento e la messa in sicurezza. La nuova audizione servirà a verificare lo stato di attuazione degli impegni assunti e le ulteriori misure necessarie.
«Teramo non è la periferia dell’Impero – sottolinea Mariani –. Parliamo di un capoluogo di provincia con oltre 50mila abitanti, un tessuto produttivo articolato e migliaia di famiglie che hanno diritto a un servizio essenziale efficiente e affidabile».
Il consigliere regionale del Pd chiede tempi certi e interventi concreti: «Nessuno mette in discussione la necessità degli investimenti infrastrutturali, ma cittadini e imprese non possono continuare a subire le conseguenze di una situazione che si trascina da troppo tempo», conclude.