Il sindaco incontra dipendenti e sindacati nella sede di Chieti Scalo: l’Amministrazione chiede garanzie formali e impegni concreti dall’azienda
CHIETI – Presidio Dayco a Chieti Scalo: tra i lavoratori in attesa di risposte, arriva il sindaco Giovanni Legnini, deciso a chiedere impegni formali all’azienda. Accompagnato dal neo-assessore a lavoro e industria Manuel Pantalone, Legnini questa mattina ha voluto testimoniare con la sua presenza la vicinanza dell’amministrazione comunale alle problematiche dei dipendenti della sede scalina del colosso che progetta e produce sistemi di trasmissione per motori.
Nel confronto con lavoratori e sindacati, Legnini ribadisce che la Dayco rappresenta da decenni un presidio industriale strategico per il territorio, capace di garantire occupazione e competenze qualificate a centinaia di famiglie.
In attesa dell’esito del tavolo convocato in Confindustria, il sindaco auspica che possano arrivare rassicurazioni concrete sul futuro produttivo e occupazionale, sottolineando la necessità che ogni scelta sia accompagnata da garanzie formali e impegni chiari da parte dell’azienda.
“La storia industriale della Dayco, le professionalità maturate in oltre cinquant’anni e il ruolo dei due stabilimenti meritano attenzione e rispetto”, afferma Legnini, assicurando che il Comune continuerà a seguire passo dopo passo l’evolversi della situazione, mantenendo aperto il dialogo con lavoratori, sindacati e istituzioni.
Il giorno prima era stato il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca a lanciare l’allarme sui trasferimenti di funzioni importanti.