Pescara, balzo della raccolta differenziata: con il nuovo sistema è al 58%

18 Giugno 2026
1 minuto di lettura

L’obiettivo è arrivare al 60%. Nelle ultime settimane sanzionati 211 cittadini per conferimenti sbagliati o fuori orario da polizia locale e Ambiente

PESCARA – Con l’estensione del porta a porta e le isole ecologiche la raccolta differenziata a Pescara ha visto un balzo di circa il 10%, passando dal 48% di un anno fa al 58% degli ultimi dati. “Puntiamo al 60%”, spiega il sindaco Carlo Masci, annunciando quello che è considerato l’obiettivo ottimale per città delle dimensioni di Pescara.

“Siamo molto soddisfatti”, rivendica Masci, “perché abbiamo preso atto che i cittadini per la maggior parte conferiscono in maniera perfetta, e quindi abbiamo migliorato notevolmente la raccolta differenziata che oggi ha raggiunto i livelli previsti da Arera. Nella parte centrale, con le isole ecologiche, abbiamo una pulizia maggiore rispetto al passato ed è quello che volevamo”.

Ma il dato che soddisfa particolarmente l’amministrazione, che oggi in municipio ha tracciato un primo bilancio, è la ‘purezza’ del rifiuto. In pratica, quelli differenziati sono puri al 95%: ciò significa che il materiale che finisce nei cassonetti per plastica, carta, organico e altri rifiuti che possono essere riciclati, vengono avviati al riciclo quasi completamente, e viene ridotto al minimo quanto va in discarica con il secco indifferenziato. In poche parole, il volume di quanto finisce nella differenziata corrisponde quasi interamente a ciò che viene poi riciclato.

Altro dato evidenziato dal sindaco è l’attività repressiva. Negli ultimi mesi, con l’estensione del porta a porta nelle zone centrali della città, sono stati 211 i cittadini sanzionati: i vigili urbani ne hanno sorpresi 89 tra chi conferiva in modo sbagliato (20) e chi gettava la spazzatura fuori orario (69); gli incaricati di Ambiente hanno invece sanzionato 103 irregolarità (5 conferimenti errati e 98 fuori orario). A queste si aggiungono le 19 multe fatte dalla polizia locale grazie ai sistemi di videosorveglianza.

“È importante ricordare”, afferma Claudio Croce, “che ci sono orari precisi entro i quali si può conferire. Nella zona centrale, mi permetto di dire che i cittadini hanno reagito benissimo e lì la situazione è migliorata subito. Dobbiamo calibrare alcune situazioni sulle attività commerciali, soprattutto i ristoratori, perché hanno esigenze particolari”.

Altro da

Non perdere