“Italia in Classe A”, a Pescara al via il GreenGov Accelerator. Spazio anche alla Comunità Energetica cittadina

18 Giugno 2026
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Alla Sala Tosti dell’Aurum la conferenza stampa di lancio del percorso ENEA per la transizione energetica dei territori. Tra i temi della tavola rotonda, il ruolo della CER Pescara

PESCARA – Si è tenuta il 16 giugno, alla Sala Tosti dell’Aurum di Pescara, la conferenza stampa di lancio del GreenGov Accelerator, il percorso promosso dall’ENEA con il Comune di Pescara e l’Università “G. d’Annunzio” nell’ambito del Programma nazionale “Italia in Classe A” del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Un programma che accompagna la pubblica amministrazione nell’acquisizione di competenze e strumenti per affrontare le sfide della transizione energetica, con Pescara individuata come laboratorio urbano dopo l’esperienza avviata a Foggia. 

Dopo i saluti istituzionali — affidati al Comune di Pescara, alla Regione Abruzzo, all’ENEA, all’Università degli Studi di Foggia, alla Camera di Commercio Chieti Pescara, all’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare, al Dipartimento di Architettura dell’Università “G. d’Annunzio” e a Confimi Industria Abruzzo — i lavori sono entrati nel vivo con la tavola rotonda “Competenze, strumenti e prossimi passi: dalla sperimentazione all’azione”, moderata da Ilaria Sergi (ENEA).

Al tavolo si sono confrontati Nicolandrea Calabrese, responsabile del Laboratorio Efficienza Energetica negli Edifici e Sviluppo Urbano dell’ENEA; Franco Feliciani, Energy Manager della CER Pescara per il Comune; Luciana Mastrolonardo, del Dipartimento di Architettura dell’Università “G. d’Annunzio”; Marzia Mazzoni, Sustainability Manager di Walter Tosto; Nicola Scapicchio, di E-Way Soc. Coop. Benefit; Guido Maurizio Urbani, del gruppo di ricerca DE-Sign/Urban Horizon; ed Ester Zazzero, responsabile dell’Ufficio Transizione Ecologica e Valorizzazione del Fiume e del Mare del Comune di Pescara, insieme ai sindaci, agli ordini professionali e alla filiera produttiva del territorio.

Tra i temi al centro del confronto, un rilievo particolare ha avuto la Comunità Energetica Rinnovabile di Pescara, citata come uno degli strumenti già operativi con cui il territorio sta dando concretezza alla transizione. Costituita nel gennaio 2024 nella forma di ente del terzo settore, la CER Pescara consente a cittadini, imprese ed enti di produrre e condividere energia da fonti rinnovabili, accedendo agli incentivi del GSE e contribuendo alla decarbonizzazione e alla riduzione dei costi in bolletta. Proprio a fine maggio il Comune ha riunito Regione, Provincia, Camera di Commercio, ASL, Università, Forze dell’Ordine, Autorità Marittima e SAGA per promuovere nuove adesioni, segno di una fase di crescita della comunità cittadina. 

“La CER Pescara è l’anello più recente di un percorso pluriennale del Comune”, spiega Franco Feliciani, Energy Manager della CER Pescara. “Si è partiti dall’illuminazione pubblica a LED su 17.000 punti luce, si è proseguito con l’efficientamento di 67 edifici pubblici e, nel 2024, con 12 impianti fotovoltaici sui tetti comunali per quasi 2 MW. È da qui che nasce la Comunità Energetica: un’associazione senza fini di lucro che nei prossimi vent’anni distribuirà sul territorio benefici economici, ambientali e sociali, reinvestendo parte della tariffa premio in iniziative a vantaggio della collettività. Per Pescara la transizione energetica non è una parola di moda, ma un insieme di azioni concrete.”

L’attenzione sulla CER troverà un nuovo appuntamento venerdì 26 giugno, nell’ambito della European Sustainable Energy Week. In quella sede, CER Pescara ETS e ACA S.p.A. avvieranno un percorso di collaborazione strategica per la condivisione di energia rinnovabile da fonti pulite, nel quadro della normativa nazionale sulle Comunità Energetiche Rinnovabili e nello spirito della manifestazione europea promossa dalla Commissione.

Il GreenGov Accelerator entrerà nel vivo da settembre con attività di formazione, co-progettazione e sperimentazione sul territorio, con l’obiettivo di trasformare Pescara in un modello replicabile di governance energetica urbana.

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