L’appello alle istituzioni: “Anticipare subito il tavolo tecnico: dopo due mesi non possiamo più aspettare”
MONTENERO DI BISACCIA – Un appello diretto alle istituzioni e alla Procura di Larino affinché si accelerino i tempi e si anticipi il tavolo tecnico fissato per il 15 luglio. A lanciarlo è Angelica Racanati, figlia di Domenico, il 53enne scomparso nel crollo del ponte sul Trigno lungo la Statale 16, avvenuto lo scorso 2 aprile durante una violenta ondata di maltempo.
“Dopo oltre due mesi dalla scomparsa di mio padre – scrive in un post sui social – riteniamo incomprensibile dover attendere ancora settimane prima che le istituzioni coinvolte si riuniscano per affrontare una situazione che avrebbe dovuto rappresentare una priorità assoluta fin dal primo giorno”.
La richiesta è chiara: anticipare con urgenza il confronto tra gli enti competenti per definire le prossime azioni e individuare soluzioni che consentano di proseguire le ricerche.
“Non chiediamo privilegi – sottolinea Angelica Racanati – ma attenzione, rispetto e tempestività. Siamo una famiglia distrutta dal dolore, costretta a vivere ogni giorno nell’incertezza e nell’angoscia di non avere risposte”.
Nel messaggio non manca un ringraziamento agli operatori impegnati sul campo: “Alle donne e agli uomini che continuano a lavorare nelle ricerche con professionalità, dedizione e umanità va la nostra gratitudine”.
L’appello si rivolge quindi a chi ha il potere decisionale, affinché si accelerino procedure e tempi. “Se il tavolo tecnico è chiamato a valutare le prossime azioni – conclude – non comprendiamo perché si debba attendere ancora. Dopo oltre due mesi, ogni giorno che passa rappresenta un peso ulteriore”.