Ecco il nuovo canile di Pescara: sarà costruito a Spoltore e potrà aprire già nel 2027

12 Giugno 2026
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Presentato il progetto in municipio: seimila metri quadrati e 74 box per animali pronti da adottare. I lavori da un milione di euro possono partire subito dopo l’estate

PESCARA – Un’area di seimila metri quadrati con 74 box in località Colle Cese di Spoltore per accogliere i cani randagi del territorio pescarese: è pronto il progetto esecutivo per realizzare il nuovo canile di Pescara, presentato questa mattina in municipio dal sindaco Carlo Masci, dalla collega di Spoltore, Chiara Trulli, e da Lucio Matricciani, presidente del consiglio comunale di Spoltore.

A giorni è atteso il bando per realizzare la struttura, che si spera di completare e rendere operativa già entro il 2027. L’opera sorgerà su un terreno acquistato dal Comune di Pescara ed è divisa in due lotti: con i primi 621mila euro viene realizzata grossomodo la metà del progetto, con la costruzione di 36 box e la ristrutturazione di un manufatto esistente che, una volta completato e ampliato, ospiterà uffici, magazzini e aree destinate agli utenti, compresa una sala studio. “Sono spazi”, sottolinea Masci, “per rendere questo canile un luogo di incontro e di stimolo per chi vuole adottare un animale”.

Dei seimila metri quadri della struttura, 1.600 destinati all’area di sgambamento. Ogni box sarà di 12 metri quadrati, di cui 4 coperti: il doppio della superficie richiesta per legge. Inoltre dieci box saranno per cani problematici. L’appalto per assegnare il primo lotto sarà pubblicato entro un paio di settimane al massimo, in modo da far partire i lavori subito dopo l’estate. Per il successivo secondo lotto che completerà il canile sono già pronti altri 400mila euro. “Partirà automaticamente”, spiega Masci, “chi vince il primo, se ha rispettato tutti i vincoli e ha lavorato bene, realizzerà automaticamente il secondo lotto”.

“Sarà il rifugio non solo di Pescara, e ovviamente anche di Spoltore, ma di tutto il territorio: è concepito per servire una vasta area”, afferma Trulli, “e non è escluso che in futuro ci possa essere la possibilità di un’ulteriore espansione, visto che il rifugio si trova in un’area agricola”. È il frutto”, aggiunge Matricciani, “della collaborazione e del dialogo di due amministrazioni che hanno trovato insieme la soluzione migliore”.

La presentazione del progetto nella sala giunta di Pescara

A Spoltore saranno accolti i circa trenta cani che si trovavano nel vecchio canile di Pescara, chiuso perché “era abusivo”, ricorda Masci, “in quanto non aveva mai ricevuto alcuna autorizzazione e si trovava in una zona a forte rischio esondazioni. Una situazione che non poteva essere sanata. Per la prima volta l’amministrazione fa un investimento in questo settore, e dispiace sapere che sono già pronti ricorsi di associazioni animaliste, dei quali non conosciamo i dettagli: noi sappiamo solo che il progetto è stato seguito passo passo dalla Asl”, precisa il sindaco, “che ha verificato tutto, dall’idoneità dell’area ai requisiti tecnici e sanitari, per fare in modo che venissero rispettate tutte le regole”.

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