A Popoli le terme per i bambini: con la chiusura delle scuole cresce l’accesso dei più piccoli ai trattamenti

12 Giugno 2026
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A popoli aumenta l’utenza pediatrica alle Terme

Alle Terme Inn Popoli aumenta l’utenza pediatrica: le acque sulfuree e le tecniche idrotermali dedicate si confermano un supporto naturale per prevenire e trattare patologie respiratorie, uditive e dermatologiche dell’infanzia. Disponibili percorsi specialistici e cure in convenzione con il Servizio sanitario nazionale

POPOLI TERME – Con la chiusura delle scuole, alle Terme Inn Popoli aumenta sensibilmente l’arrivo dei bambini accompagnati dalle famiglie, un trend che ogni anno si rafforza con l’inizio dell’estate. La struttura registra infatti un incremento dell’utenza pediatrica, attratta dai benefici delle cure termali, considerate «una strategia semplice e naturale per contrastare e prevenire molte patologie che nel bimbo aggrediscono la normale funzionalità respiratoria e uditiva, ma anche per finalità dermatologiche».

Le acque sulfuree di Popoli, note per l’alta concentrazione di componenti attive, sono considerate tra le più efficaci nel trattamento dei disturbi cronici delle vie aeree superiori. Dallo stabilimento ricordano che vengono affrontate infiammazioni croniche o recidivanti a livello nasale, tracheo-bronchiale, dei seni paranasali e soprattutto dell’orecchio medio. Benefici significativi si riscontrano anche nella balneoterapia a finalità dermatologica, utile nei casi di dermatite atopica ed eczemi.

Le tecniche idrotermali utilizzate comprendono trattamenti inalatori come inalazioni, aerosol, humages e nebulizzazioni, oltre a lavaggi nasali semplici o micronizzati e insufflazioni endotimpaniche o politzer. Ogni percorso viene definito da uno specialista otorinolaringoiatra, che valuta la soluzione più adatta in base alle condizioni del singolo bambino, seguendo protocolli consolidati ma personalizzati.

Un’attenzione particolare è rivolta ai bambini affetti da otite catarrale cronica o da disfunzioni tubariche, frequenti soprattutto nei piccoli con ipertrofia adenoidea. In questi casi, lo specialista può indicare l’integrazione del ciclo termale con la rieducazione tubarica, un’attività riabilitativa guidata da un fisioterapista che mira a riattivare la muscolatura peritubarica e a migliorare la funzionalità della tuba di Eustachio. Si tratta di un completamento importante per consolidare gli effetti del ciclo termale.

Le cure sono disponibili anche in convenzione con il Servizio sanitario nazionale, rendendo più semplice l’accesso ai trattamenti per le famiglie che necessitano di percorsi continuativi.

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