La società chiarisce la dinamica: “Nessuna responsabilità dei dipendenti, cedimento di un componente dell’autopompa”
FRANCAVILLA AL MARE – Interviene con una nota ufficiale la Vallaspra Costruzioni Srl per fare chiarezza sull’incidente sul lavoro avvenuto lo scorso 5 giugno in un cantiere ACA a Francavilla al Mare, dopo le ricostruzioni apparse nei giorni scorsi su alcuni organi di stampa.
L’azienda precisa innanzitutto che i tre operai coinvolti nelle operazioni erano tutti dipendenti regolarmente assunti a tempo indeterminato e con elevata esperienza nel settore. In particolare, il lavoratore che ha riportato le conseguenze più gravi, impegnato direttamente nelle operazioni di getto del calcestruzzo, è inquadrato al quarto livello, quello di alta specializzazione. Gli altri due operai, di cui uno dimesso nei giorni successivi e uno rimasto illeso, risultano anch’essi altamente qualificati, con anni di servizio alle spalle.
Una puntualizzazione che arriva in risposta a quanto riportato, tra gli altri, dalla Filca Cisl, che aveva parlato di personale non adeguatamente formato. “In cantiere era presente solo personale altamente specializzato con esperienza pluridecennale – sottolinea la società attraverso il legale Alfonso Ucci – e non lavoratori generici e privi di formazione”.
Nel comunicato viene inoltre ricostruita la dinamica dell’incidente, attribuita a un fattore esterno e imprevedibile: il cedimento strutturale di una staffa di sostegno del braccio meccanico dell’autopompa utilizzata per il getto del calcestruzzo. Il componente, spezzandosi, avrebbe colpito due operai presenti nell’area di lavoro. Un mezzo, evidenzia l’azienda, non di proprietà della Vallaspra ma appartenente a una ditta fornitrice terza.
Sulle cause del cedimento sono in corso accertamenti da parte della Procura, con la quale la società assicura piena collaborazione.
La Vallaspra respinge inoltre le accuse relative a presunte carenze nella formazione del personale, ribadendo che tutti i dipendenti hanno seguito percorsi formativi presso l’ente paritetico Formedil Chieti-Pescara, con oltre dieci giornate di aggiornamento svolte solo a partire da ottobre 2025. L’azienda sottolinea anche il proprio impegno diretto nella formazione, ricordando di aver messo a disposizione un cantiere per prove pratiche nell’ambito di corsi specifici.