FiRA, approvato il bilancio 2025 e confermata la governance. Marsilio: “Verso il ruolo di Organismo Intermedio, solidità e crescita per le imprese abruzzesi”

11 Giugno 2026
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FiRA, approvato il bilancio 2025 e confermata la governance

L’Assemblea dei Soci approva il bilancio d’esercizio 2025 e rinnova il CdA guidato da Giacomo D’Ignazio. Marsilio e Magnacca: “FiRA è un pilastro per competitività, fondi europei e sviluppo del territorio”. Nel 2025 utile a 108mila euro, 76,5 milioni di fondi gestiti e 9,1 milioni erogati alle imprese

PESCARA – FiRA ha approvato il bilancio d’esercizio 2025 e confermato la governance, consolidando la propria posizione di finanziaria regionale in utile e avvicinandosi alla piena operatività come Organismo Intermedio per la gestione dei fondi europei. È quanto emerso dall’Assemblea dei Soci, che ha certificato la solidità della gestione e rinnovato la fiducia al presidente del CdA Giacomo D’Ignazio.

Il bilancio evidenzia una gestione solida, con un utile netto di 108.561 euro, 76,5 milioni di fondi pubblici gestiti, 9,1 milioni di erogazioni alle imprese, 41 milioni di credito attivato e una pipeline da 44,6 milioni già programmata per il 2026. Numeri che, per il terzo anno consecutivo, confermano la capacità della Finanziaria di immettere risorse nel tessuto produttivo abruzzese, anche grazie alla fusione con Abruzzo Sviluppo.

Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, presente all’Assemblea insieme all’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, ha sottolineato il valore strategico della Finanziaria: «Siamo arrivati ormai agli ultimi passi del percorso che, già nel secondo semestre, porterà FiRA a svolgere pienamente la funzione di Organismo Intermedio. Questo nuovo ruolo ne rafforzerà la centralità, rendendo più rapido ed efficiente l’utilizzo dei fondi europei a sostegno delle imprese abruzzesi». Marsilio ha ricordato come il bilancio positivo contribuisca «a ricostituire il capitale sociale eroso in passato», evidenziando che «il complesso processo di fusione con Abruzzo Sviluppo sta dando i suoi frutti».

Il presidente ha richiamato anche il contesto economico regionale: «In un momento in cui i dati sull’export testimoniano la straordinaria vitalità dell’economia abruzzese – con una crescita che supera il 25% a fronte dell’1,3% della media nazionale – poter contare su una finanziaria regionale autorevole, solida e con una reputazione in crescita è lo strumento fondamentale per accompagnare lo sviluppo del territorio e l’internazionalizzazione delle nostre imprese».

L’assessore Tiziana Magnacca ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto: «Assieme al plauso per l’ottimo lavoro in termini di risanamento e consolidamento, voglio esprimere tutto il mio apprezzamento per l’intera struttura, per le professionalità presenti e per la cura e l’attenzione al risultato. Questi risultati sono il frutto di una visione strategica condivisa, che mette al centro la crescita, non solo economica, dell’Abruzzo».

Il presidente del CdA Giacomo D’Ignazio, confermato alla guida della società, ha parlato di un risultato che «non è solo un dato numerico, ma si traduce in risposte concrete per i lavoratori e le imprese abruzzesi». Ha ringraziato la Regione per la fiducia e accolto la nuova componente del CdA, Tiziana Del Beato, subentrata a Nicoletta Salvatore: «Continueremo a lavorare in stretta sinergia con l’Esecutivo regionale anche in vista della nuova sfida che ci attende, quella di diventare Organismo Intermedio».

L’amministratore delegato Gianni Chiodi ha illustrato il perimetro dell’impatto cumulato della Finanziaria: «Aggregando le misure storiche e quelle attive, FiRA ha raggiunto nel tempo oltre 8.000 soggetti beneficiari tra imprese, professionisti, cooperative e strutture del terzo settore, mobilitando risorse pubbliche e private per oltre 130 milioni di euro». Chiodi ha definito il 2026 «un anno di transizione ordinata, con equilibrio confermato e basi gettate per un futuro di maggiore responsabilità istituzionale».

Positiva anche la nota del Collegio sindacale, che ha certificato la solidità finanziaria della società e la qualità della gestione.

Con l’approvazione del bilancio, FiRA guarda già ai prossimi mesi: digitalizzazione delle piattaforme, nuove misure agevolative, formazione e animazione territoriale. Una strategia che punta a rafforzare il ruolo della Finanziaria come infrastruttura istituzionale al servizio dello sviluppo regionale.

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