Il neo sindaco annuncia quattro priorità: le frane di Santa Maria, i cantieri del Pnrr, il rapporto con l’università e l’incontro con i dipendenti comunali
CHIETI – Giovanni Legnini scherza sulla fascia tricolore troppo piccola consegnatagli dal suo predecessore Diego Ferrara, ma il momento è solenne. E infatti, dopo le battute sull’ampiezza della fascia, Legnini ammette “sentimenti di emozione” per la proclamazione ufficiale della sua elezione a sindaco.
La cerimonia si svolge nella sala consiliare della Provincia, dove si sono radunati i suoi sostenitori: “Cercherò di assolvere a questa funzione con disciplina, lealtà e onore”, promette dopo aver ringraziato Ferrara “da questo istante mio predecessore”, i cittadini che lo hanno eletto e gli altri candidati sindaci nominati a uno a uno. È presente solo Mario Colantonio che al termine della cerimonia si avvicina per scambiare gli auguri per il nuovo incarico. L’ultimo ringraziamento, che fa scattare l’ennesimo applauso dei presenti, è alla moglie Annarita Di Nizio.
Nel corso della cerimonia il neo sindaco annuncia quattro priorità a cui vuole dare subito seguito. La prima riguarda un incontro da tenere a breve sul dissesto idrogeologico di contrada Santa Maria con le persone che hanno perso la casa. La seconda un altro incontro con la struttura degli amministratori uscenti per valutare le urgenze, a cominciare dall’andamento dei cantieri pubblici: “Ci sono diversi cantieri in corso, alcuni dei quali sono investiti dalla mannaia del Pnrr e quindi necessitano di una valutazione molto tempestiva”.
Il terzo incontro è con il rettore dell’università d’Annunzio Liborio Stuppia, “la figura istituzionale che io reputo tra le principali figure di riferimento per la nostra consiliatura. Discuteremo di un tema abbastanza urgente, visto che il Comune, grazie all’opera dell’amministrazione uscente, si accinge ad acquisire dall’università Palazzo Veneziani per dislocarvi il Centro per l’impiego, ora al Theate Center”. Considerato che la sala consiliare della Provincia subirà lavori di ristrutturazione, la sala per le cerimonie comunali e per i consigli comunali potrebbe dunque trovare posto a Palazzo Veneziani. Il quarto impegno riguarda la convocazione di una riunione con tutti i dipendenti comunali, “per salutarli e ascoltarli”.