In un’altra circostanza gli agenti denunciano un 25enne per il furto in un’automobile
PESCARA – Un uomo di 33anni è stato arrestato dagli agenti della polizia di Pescara per aver violato il divieto di avvicinamento alla madre.
La misura si era resa necessaria a seguito delle ripetute condotte aggressive poste in essere dall’uomo nei confronti della madre, che avevano aperto l’indagine.
L’arresto è scattato grazie al monitoraggio costante del sistema di localizzazione, che ha segnalato l’ingresso non autorizzato dell’indagato nell’area protetta dal divieto. Il tempestivo intervento degli equipaggi della squadra volanti, allertati dalla sala operativa, ha permesso di intercettare e bloccare il soggetto poco distante dall’abitazione della vittima.
In un’altra circostanza, un ragazzo di 25 anni è stato denunciato per furto aggravato all’interno di un’auto vicino il ponte Flaiano.
Il giovane, approfittando dell’auto lasciata aperta dal proprietario, è riuscito ad accedere all’interno e ad asportare alcuni effetti personali, dandosi poi alla fuga a bordo di una bicicletta. La vittima, rincasando, accortasi di quanto accaduto, ha immediatamente contattato il numero di emergenza.
Gli agenti, giunti sul posto, dopo aver acquisito tutti gli elementi descrittivi dell’uomo, si sono messi alla ricerca dello stesso che è stato immediatamente rintracciato in zona Rancitelli.
Il 25enne, una volta raggiunto, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso degli effetti personali sottratti all’interno dell’auto, che sono stati restituiti al titolare.