Dal 18 al 25 giugno oltre 60 Comuni attraversati da ciclisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’assessore Mario Quaglieri: “Un modello di turismo esperienziale che unisce sport, sostenibilità e scoperta del territorio”
L’AQUILA – Un itinerario che attraversa l’Abruzzo più vero, dalle spiagge dell’Adriatico alle vette del Gran Sasso, dai borghi dell’entroterra alle colline della Maiella. È l’Abruzzo Trail – MAGS Experience, la grande avventura ciclistica che dal 18 al 25 giugno coinvolgerà oltre 60 Comuni delle quattro province abruzzesi, con partenza da Roseto degli Abruzzi.
Presentata a Palazzo Silone, la settima edizione dell’evento – organizzato dall’ASD Gran Sasso Trail – è stata definita dall’assessore regionale al Turismo e allo Sport Mario Quaglieri «un modello di turismo esperienziale capace di valorizzare l’intero territorio regionale, mettendo in connessione costa, colline, borghi e aree interne attraverso lo sport, la sostenibilità e la scoperta delle nostre eccellenze paesaggistiche e culturali».
Oltre a Quaglieri, alla conferenza stampa hanno partecipato gli organizzatori Daniele Lucci e Moreno Agnellini, insieme ai consiglieri comunali Claudio Di Massimantonio (Bisenti) e Simona Di Felice (Roseto).
«Manifestazioni come questa – ha aggiunto Quaglieri – contribuiscono a rafforzare l’immagine dell’Abruzzo come destinazione ideale per il turismo outdoor e il cicloturismo, settori in continua crescita che generano importanti ricadute economiche per le comunità locali. L’Abruzzo Trail non è soltanto una sfida sportiva, è un format che funziona e che riesce a coniugare mare e montagna, un grande racconto del territorio che coinvolge operatori turistici, strutture ricettive, attività commerciali e cittadini».
I partecipanti affronteranno in autonomia percorsi gravel e MTB compresi tra 200 e 460 chilometri, con dislivelli fino a 7.500 metri, attraversando parchi nazionali, aree protette e centri storici di straordinario valore naturalistico e culturale.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Le Vie del MAGS”, una rete permanente di quasi 1.000 chilometri di itinerari dedicati alla mobilità lenta e alla fruizione sostenibile del territorio.