Lanciano, al Renzetti rinnovati i reparti di Terapia intensiva e Cardiologia

8 Giugno 2026
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Taglio del nastro dopo otto mesi di lavori e un milione e 300mila euro di investimenti per l’adeguamento strutturale e tecnologico. E sul nuovo ospedale Verì annuncia: un ultimo parere prima di bandire la gara

LANCIANO – Dieci posti letto ordinari e un diurno in Cardiologia, sei nell’Unità di terapia intensiva coronarica (Utic) e altrettanti in Rianimazione. Dopo otto mesi di interventi sono stati ripristinati da questa mattina, nell’ospedale Renzetti di Lanciano, i reparti interessati da lavori di adeguamento strutturale e tecnologico. Alla cerimonia di riapertura hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il direttore generale della Asl Mauro Palmieri, il consigliere regionale Nicola Campitelli, il sindaco Filippo Paolini e la presidente del consiglio comunale Gemma Sciarretta.

I lavori hanno interessato una superficie di 650 metri quadrati. Sono stati finanziati con fondi di bilancio Asl per un milione e 300mila euro, a cui vanno aggiunti centomila euro per arredi e attrezzature. È stata ricavata una nuova area dedicata alla Cardiologia, in precedenza sacrificata in spazi inadeguati, con i posti letto distribuiti tra una camera tripla, tre doppie e una singola, tutte dotate di servizi igienici.

L’Utic, che era stata accorpata alla Rianimazione con perdita di posti letto di entrambe, è ora pienamente autonoma e si estende invece su 82 metri quadrati. Completano la nuova struttura una sala di elettrofisiologia, control room, medicheria, studi medici, locali di servizio, cucina e spazi destinati al medico di guardia. Inoltre sono stati realizzati ex novo impianto elettrico e rete dati; sono stati installati un gruppo di continuità, nuove travi testaletto e linee per i gas medicali con nuove prese di ossigeno e vuoto.

Completamente rinnovata la climatizzazione con un nuovo impianto dotato di unità di trattamento aria per Utic e sala di elettrofisiologia, una pompa di calore da 80 kW, un gruppo frigorifero della stessa potenza e un impianto idronico per Cardiologia. La riqualificazione ha interessato inoltre servizi igienici, controsoffitti, infissi, porte interne, pavimenti e rivestimenti, oltre all’installazione di un nuovo impianto di rilevazione incendi.

“Aver realizzato tutto questo in appena otto mesi”, afferma il direttore generale Palmieri, “dimostra che quando ci sono visione, determinazione e collaborazione è possibile trasformare gli impegni in risultati tangibili. Consegniamo alla comunità spazi completamente rinnovati, belli da vedere ma soprattutto funzionali, sicuri e organizzati: è un intervento che restituisce dignità alla Cardiologia e all’Utic, valorizza il lavoro degli operatori e migliora l’esperienza di cura dei pazienti”.

Per il presidente Marsilio “è la dimostrazione di quale sia il nostro modo di lavorare, affrontando i problemi senza averne paura e trovando la soluzione”. L’assessore Verì sottolinea che “l’ospedale di Lanciano vive una nuova stagione, nella quale andiamo avanti per obiettivi, centrati uno alla volta nel segno della concretezza che ci caratterizza”. Verì è intervenuta anche sulla realizzazione del nuovo Renzetti, per la quale ha spiegato come siano stati fatti passi avanti: “È stata ottenuta l’ammissione al finanziamento”, rivendica l’assessore, “e la direzione della Asl ha già inviato la documentazione al Consiglio superiore dei Lavori pubblici, come da prassi. Ottenuto quest’ultimo parere, si potrà bandire la gara”.

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