Taglio del nastro nella nuova sede alla Cittadella dello sport. L’assessora Magnacca: “Modernizzazione e più personale per rispondere al mercato del lavoro”
ROSETO DEGLI ABRUZZI – È stato inaugurato questa mattina il nuovo Centro per l’impiego di Roseto, nella Cittadella dello sport, con il taglio del nastro alla presenza dell’assessora regionale al Lavoro Tiziana Magnacca, del sindaco Mario Nugnes e dei consiglieri regionali Paolo Gatti, Marilena Rossi ed Enio Pavone, oltre a rappresentanti istituzionali del territorio.
La nuova sede rappresenta un passaggio di rilievo nel percorso di riorganizzazione dei servizi per il lavoro in Abruzzo oltre ad essere il primo intervento del più ampio piano regionale da 26 milioni di euro dedicato al potenziamento delle strutture dei Centri per l’impiego.
«Il percorso che l’Abruzzo ha intrapreso da qualche anno punta a rispondere alle nuove esigenze del mercato del lavoro e a rivitalizzare funzioni e compiti dei Centri per l’impiego – ha spiegato l’assessora Magnacca –. È un processo di modernizzazione che riguarda tutte le 15 sedi regionali e che mira a rendere il rapporto con l’utenza più diretto ed efficace, anche nel collegamento con le imprese».
Uno degli aspetti sottolineati riguarda proprio il rafforzamento degli organici. Attualmente il Centro per l’impiego rosetano conta cinque operatori, ma è previsto un incremento a breve: «Tra qualche settimana implementeremo il personale con altre cinque unità, arrivando a dieci operatori» ha annunciato stamattina Magnacca, che ha anche rivolto un appello ai giovani a utilizzare i servizi del Cpi come «strumento di orientamento e accesso al lavoro».
Il nuovo Centro per l’impiego serve un bacino di 14 comuni della provincia di Teramo e registra circa 70 utenti al giorno. La struttura sostituisce la precedente sede di via Mezzopreti e si presenta completamente rinnovata, più funzionale e articolata su due livelli.
L’immobile, di proprietà comunale, consente inoltre un risparmio per gli enti coinvolti, eliminando i costi di affitto per il Comune di Roseto e per gli altri comuni serviti.
Dal punto di vista strutturale, l’intervento, dal valore complessivo di circa 900 mila euro, ha riguardato sia l’efficientamento energetico sia la riqualificazione degli spazi interni: cappotto termico, impianto fotovoltaico per l’alimentazione delle pompe di calore, rifacimento di murature, porte e finestre, oltre al consolidamento dei solai e alla riorganizzazione dei controsoffitti.
«Quando c’è sinergia tra Comune, Provincia e Regione si arriva a questi risultati», ha sottolineato il sindaco Mario Nugnes, e ha tenuto a rimarcare il lavoro congiunto tra istituzioni e uffici tecnici comunali, che hanno seguito la rigenerazione dell’immobile destinato a diventare punto di riferimento per l’intero territorio.
Alla cerimonia hanno preso parte anche il vicepresidente della Provincia di Teramo, Giuseppe Marziani, e il sindaco di Notaresco Antonio “Tony” Di Gianvittorio, a conferma della funzione intercomunale del servizio.