Il lungo Tricolore cala dal campanile della cattedrale: Chieti celebra gli 80 anni della Repubblica

2 Giugno 2026
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Il messaggio ai giovani del prefetto Silvana D’Agostino: “Ragazzi la libertà cammina sulle vostre gambe, la prevaricazione si nutre dei vostri silenzi e disinteresse”

CHIETI – È stata una Festa del 2 giugno mai così partecipata quella che si è svolta oggi a Chieti per gli 80 anni della Repubblica. Le celebrazioni sono partite come di consueto alla villa comunale e poi c’è stato un folto corteo che è arrivato in piazza San Giustino, dove la festa non tornava da anni. Qui c’è stato lo srotolamento del lungo Tricolore dal campanile di San Giustino ad opera dei vigili del fuoco del comando provinciale, che ha lasciato la folla col naso in su per parecchi minuti.

Poi dal palco allestito davanti al tribunale è partito l’accorato discorso del prefetto Silvana D’Agostino che prima ha letto il messaggio del presidente della Repubblica e poi ha ricordato come la democrazia italiana affondi le radici anche “nell’eroismo di questa terra”, citando i martiri ottobrini di Lanciano e la banda partigiana della Brigata Maiella. Il prefetto ha ricordato anche il valore delle donne, partendo da quel primo voto del 1946 alla realtà di oggi. E poi il messaggio ai giovani: “Ragazzi la libertà cammina sulle vostre gambe, la prevaricazione si nutre dei vostri silenzi e disinteresse”.

Nella piazza affollata è stato allestito il villaggio della legalità con stand e gazebo della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza, dell’Esercito, della Capitaneria di porto, dei Vigili del fuoco e della Polizia penitenziaria, insieme ai volontari della Protezione civile, della Croce rossa, del Not (Nucleo operativo Teate), della Valtrigno, della Misericordia, della Caritas e del Soroptimist. Molte le autorità presenti, a partire dal presidente della Regione Marco Marsilio, al sindaco Diego Ferrara e al senatore Etelwardo Sigismondi.

Dopo aver tagliato la torta portata dai volontari del Not, la cerimonia si è trasferita al teatro Marrucino dove il prefetto ha consegnato le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica ai cittadini distintisi per meriti sociali, umanitari, economici, culturali o per lunghi servizi nelle carriere civili e militari. Insieme a lei, il console provinciale dei Maestri del Lavoro, Bruno Leombruni, per la consegna degli attestati ai nuovi Maestri del Lavoro. A fare da intermezzo alle premiazioni anche il monologo dell’attore Riccardo Pellegrini, la musica del maestro Giuliano Mazzoccante e le esibizioni degli studenti di Chieti, Lanciano e Casoli dedicate ai temi della Repubblica e della Costituzione.

Questi gli insigniti del titolo di CAVALIERE:

– Vito COLESANTI – luogotenente Cariche Speciali in congedo;

– Emiliano TUCCI – appuntato scelto qualifica speciale;

– Ferdinando NAPOLIONE – Direttore Coordinatore speciale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco;

– Mario Vincenzo PALOMBARO – assistente informatico in quiescenza della Prefettura di Chieti;

– Pellegrino GAETA – Sostituto Commissario Coordinatore del Corpo di Polizia Penitenziaria

MAESTRI DEL LAVORO:

– Francesco Anna Cosimo CARRIERE – dirigente dell’azienda BAOMARC Automotive Solutions S.p.A;

– Domenico DI FRANCESCANTONIO – Dirigente di Fater S.p.A;

– Melfino LATORRE – dipendente in quiescenza della Confezioni Mario De Cecco S.p.A.;

– Giovanni LUCIANO – dipendente di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.;

– Maurizio MANTINI – impiegato della FiberCop SpA.;

– Angelo MONTAGANO – impiegato Irplast SpA.

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