Teramo, al Mazzini intervento innovativo su aneurisma e carotide: primo utilizzo in Italia delle nuove “i-ed coils”

29 Maggio 2026
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Al Mazzini di Teramo trattate contemporaneamente una stenosi carotidea e un aneurisma cerebrale con tecnica mininvasiva: primo utilizzo in Italia delle innovative spirali “i-ed coils”

TERAMO – Un solo intervento per risolvere contemporaneamente una grave stenosi carotidea e un aneurisma cerebrale, evitando al paziente due operazioni separate e altamente rischiose. L’ospedale Mazzini di Teramo segna un nuovo traguardo nella radiologia interventistica con il primo impianto in Italia delle innovative spirali endovascolari “i-ed coils”.

Protagonista dell’intervento un paziente di 68 anni della provincia di Teramo, affetto da una stenosi serrata della carotide interna destra e da un aneurisma cerebrale localizzato sullo stesso lato. Due condizioni delicate che rendevano particolarmente complessa la gestione chirurgica.

L’équipe medica ha scelto un approccio combinato in un’unica seduta operatoria per ridurre al minimo i rischi. Responsabile della procedura è stata la dottoressa Maria Valeria Micelli, primo operatore, affiancata dal collega Matteo De Tiberis, insieme all’équipe anestesiologica e al personale sanitario della sala operatoria.

L’intervento è stato eseguito con tecnica endovascolare attraverso una puntura arteriosa all’inguine, senza incisioni chirurgiche. In una prima fase è stato posizionato uno stent carotideo; successivamente, nella stessa seduta, è stata effettuata l’embolizzazione dell’aneurisma cerebrale mediante le nuove spirali “i-ed coils”, dispositivi estremamente sottili che consentono procedure ancora meno invasive grazie all’utilizzo di microcateteri di piccolissime dimensioni.

L’operazione, eseguita in anestesia generale, è durata circa due ore e si è conclusa senza complicanze. Il paziente si è risvegliato subito dopo la procedura ed è stato dimesso dopo 48 ore.

«Questo intervento rappresenta un risultato di grande rilievo per la nostra Azienda sanitaria – ha dichiarato il direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia – Essere i primi in Italia a utilizzare queste nuove spirali conferma la capacità dei nostri professionisti di adottare tecnologie all’avanguardia e offrire trattamenti sempre più sicuri ed efficaci».

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