Il centrodestra si riunisce e ritrova entusiasmo: ufficializzato l’apparentamento sia con l’esponente leghista che con il leader di Spazio liberale
CHIETI – Il centrodestra si riunisce e ritrova entusiasmo. Cristiano Sicari (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi moderati e la civica Progetto Chieti) ufficializza l’apparentamento sia con l’altro pezzo di centrodestra di Mario Colantonio (Lega, Azione politica e Unione di centro) che con il leader di Spazio liberale (Chieti sceglie, Chieti al centro, Liberali per Chieti e Chieti Scalo Noi) Alessandro Carbone. Carbone si è presentato a capo di un polo civico, ma ha una storia personale di centrodestra, essedo stato eletto consigliere comunale proprio con il centrodestra.
“Questa coalizione di centrodestra ha voglia di stare insieme per partecipare alla soluzione dei molteplici problemi della città”, dice Sicari riferendosi a Colantonio. E poi su Carbone, “sono contento che Alessandro abbia scelto di stare con noi perché ha condotto una campagna elettorale gagliarda, facendosi anche interprete dei bisogni dello Scalo”.
Sicari menziona anche “il risultato eccezionale” riportato da Colantonio che, anche in forza di questo risultato, molto probabilmente in caso di vittoria andrà a ricoprire il ruolo di vicesindaco.
Il centrodestra teatino, dunque, sembra aver superato le fratture interne. I gruppi dei tre partiti si presentano al completo. Per FdI ci sono il senatore Etelwardo Sigismondi, il presidente provinciale Antonio Tavani e i due più votati della lista Giuseppe Giampietro e Carla Di Biase. Per FI ci sono l’ex sindaco Andrea Buracchio e l’ex assessore regionale Mauro Febbo. Per la Lega il coordinatore regionale Vincenzo D’Incecco, quello provinciale Maurizio Bucci, l’ex parlamentare Fabrizio Di Stefano e il più votato in assoluto di tutti 585 candidati consiglieri Liberato Aceto.