Balneari, il Sib (sindacato dei balneari) annuncia la mobilitazione del 2 giugno: Padovano “A rischio un modello che funziona da due secoli”

29 Maggio 2026
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Il presidente della Sib, Riccardo Padovano, propone di destinare gli incassi dei canoni delle concessioni balneari ai Comuni

Iniziative lungo le coste abruzzesi e italiane all’avvio della stagione estiva. Padovano e Capacchione: “Servono norme chiare per salvaguardare le imprese”

PESCARA – Con il ponte del 2 giugno, tradizionale avvio della stagione estiva, parte anche la mobilitazione nazionale delle imprese balneari. Ad annunciarlo sono il presidente nazionale del Sib-Confcommercio Antonio Capacchione e il presidente del Sib Abruzzo Fipe Confcommercio Pescara Riccardo Padovano, che parlano di un comparto «a rischio» per la mancanza di un intervento legislativo chiarificatore da parte del Governo.

Secondo il Sindacato italiano balneari, saranno circa 30mila le imprese coinvolte nelle iniziative organizzate sui litorali italiani. La mobilitazione consisterà soprattutto in attività di informazione e comunicazione rivolte ai cittadini e ai turisti, per spiegare il ruolo svolto dagli stabilimenti balneari e le criticità che il settore sta attraversando.

«Il mare, anche quest’anno, è la destinazione preferita dei vacanzieri grazie ad aziende e a un modello di balneazione che rischiano di sparire», dichiarano Capacchione e Padovano. Al centro della protesta c’è il mancato varo di norme che, secondo il sindacato, dovrebbero garantire certezze alle imprese e superare il caos burocratico legato alle concessioni demaniali.

I rappresentanti dei balneari sottolineano inoltre l’assenza di modalità di gara «antimonopolio», che possano tutelare le micro e piccole imprese e consentire una gestione ordinata del comparto. «Ci auguriamo che Governo e Parlamento facciano il loro dovere nei confronti di decine di migliaia di famiglie di onesti imprenditori che rischiano di perdere il lavoro e le aziende», affermano ancora i presidenti del sindacato.

Il Sib evidenzia anche il peso economico e turistico del settore, ricordando come il mare continui a rappresentare la meta preferita di italiani e stranieri. «La vacanza in Italia è da sempre sinonimo di mare – spiegano Capacchione e Padovano – e questo grazie ai servizi creati dagli imprenditori balneari».

Per accompagnare la mobilitazione sarà diffusa una locandina informativa che verrà affissa negli stabilimenti e rilanciata sui profili social del sindacato e delle aziende associate.

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