Automobile data alle fiamme per una vendetta sentimentale: 48enne arrestato a Pianella

29 Maggio 2026
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carabinieri

Il rogo ha coinvolto 4 vetture. L’uomo incastrato dalle immagini delle telecamere e dalle testimonianze

PIANTELLA – Un uomo di 48 anni di origine rumena è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Pianella in quanto ritenuto responsabile di un incendio che nella notte tra il 18 e il 19 maggio ha coinvolto quattro vetture in via Giovanni XIII, distruggendone tre e danneggiando pesantemente la quarta.

Ricostruendo i fatti, l’allarme era scattato nel cuore della notte, quando le fiamme si erano propagate tra i veicoli in sosta, generando apprensione tra i residenti. Sul posto i militari dell’Arma, seguiti dai Vigili del Fuoco di Pescara, impegnati nelle delicate operazioni di spegnimento. Il bilancio era apparso da subito pesante: tre autovetture completamente distrutte e una quarta gravemente danneggiata nella parte anteriore.

Fin dai primi rilievi, la natura dell’evento era apparsa tutt’altro che accidentale. Gli accertamenti tecnici dei Vigili del Fuoco avevano confermato infatti l’origine dolosa del rogo, orientando immediatamente le indagini verso un contesto ben preciso. Determinante, in questa fase, sono stati la ricerca di testimoni e l’analisi dei filmati delle telecamere a circuito chiuso pubblici e privati.

Su queste basi, i carabinieri avevano avviato un’attività investigativa articolata e meticolosa, raccogliendo in tempi rapidi elementi probatori ritenuti decisivi. Le verifiche hanno infatti consentito di concentrare i sospetti su un uomo di 48 anni, di nazionalità romena, già noto alle forze dell’ordine, residente nel Pescarese.

Gli sviluppi non tardano ad arrivare. Nel corso di una perquisizione personale e veicolare, i militari hanno rinvenuto e sequestrano una tanica contenente liquido infiammabile ed una bottiglia con alcool etilico, ritenuti compatibili con quanto utilizzato per appiccare l’incendio. Un riscontro investigativo che ha rafforzato ulteriormente il quadro indiziario.

Secondo quanto ricostruito, il gesto sarebbe maturato in un contesto di tensioni legate alla fine di una relazione sentimentale. Un’escalation culminata nel grave episodio che ha messo a rischio anche l’incolumità dei residenti della zona.

Sulla base di questi elementi i carabinieri hanno proceduto inizialmente a denunciare il sospettato per incendio ed atti persecutori. Il prosieguo dell’attività investigativa ha poi condotto in breve tempo all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del Gip del Tribunale di Pescara.

Nel pomeriggio del 25 maggio i militari hanno quindi dato esecuzione al provvedimento e l’uomo è stato arrestato e condotto in carcere.

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