L’Abruzzo consolida la presenza al Salone del Libro di Torino: 17 case editrici e un calendario ricco di eventi

13 Maggio 2026
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Salone del libro 2026 Torino

Uno stand da 100 metri quadrati, 17 case editrici e un programma di cinque giorni per valorizzare la produzione culturale regionale

TORINO – L’Abruzzo torna al Salone internazionale del Libro di Torino con una presenza che segna un evidente salto di qualità: uno stand di 100 metri quadrati, la partecipazione di 17 case editrici, un programma di 120 eventi e un investimento complessivo di 70 mila euro. La partecipazione, prevista dal 14 al 18 maggio, conferma la volontà della Regione di rafforzare il proprio ruolo all’interno della principale vetrina italiana dell’editoria.

Dopo il ritorno dello scorso anno, il primo dopo oltre dieci anni di assenza, la Regione ha scelto di ampliare ulteriormente la propria presenza, puntando su uno spazio più grande, più visibile e più funzionale. La novità più rilevante è la possibilità, per gli editori abruzzesi, di vendere direttamente al pubblico i propri titoli all’interno dello stand regionale.

L’assessore alla Cultura, Roberto Santangelo ha sottolineato come questo salto di qualità sia stato possibile grazie al contributo degli editori e come la collocazione dello stand, proprio di fronte a quello del Piemonte, rappresenti un’occasione di visibilità unica, in linea con il percorso culturale che vede L’Aquila Capitale della Cultura.

Lo stand Abruzzo nasce dalla collaborazione tra Giunta e Consiglio regionale e si presenta come uno spazio condiviso non solo dagli editori, ma anche dalle istituzioni del territorio. A Torino saranno infatti presenti i Comuni dell’Aquila, Teramo, Martinsicuro e Cerchio, insieme all’Università dell’Aquila e al GSSI. Una partecipazione ampia che, secondo Santangelo, testimonia la risposta positiva del territorio e la volontà comune di sostenere un percorso di crescita culturale.

Il programma degli eventi è particolarmente ricco: 120 appuntamenti in cinque giorni, tra presentazioni, incontri con gli autori, dialoghi tematici e momenti dedicati alla promozione culturale. L’obiettivo è valorizzare la produzione editoriale regionale e consolidare il ruolo dell’Abruzzo nel panorama culturale nazionale, offrendo uno spazio di confronto e visibilità a editori, istituzioni e realtà accademiche.

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