Dai lavori per la nuova Casa di Comunità a quelli per la ciclovia, passando per la nuova piazza Sirena. I due vanno avanti a colpi di post
FRANCAVILLA AL MARE – La Casa di Comunità al Padovano, la ciclovia e piazza Sirena. Tra il sottosegretario regionale Daniele D’Amario e la sindaca di Francavilla Luisa Russo è polemica totale.
Tutto nasce da un’affermazione della sindaca, che proprio sui lavori del Padovano ha detto “continuerò a monitorare”. Da questa frase D’Amario ha fatto scoccare la scintilla con un promo post pubblicato sui social.
“Oramai la sindaca Russo è in preda ad un delirio di onnipotenza. Mi spieghi cosa deve monitorare? Piuttosto pensasse a monitorare i lavori della ciclabile che il 30 giugno è vicino e ad occhio direi che siamo in ritardo. E non di poco”.
Poco dopo ecco la risposta della sindaca, affidata ad un post: “Il sottosegretario dovrebbe ricordare che le istituzioni si rispettano e che il confronto pubblico richiede serietà, equilibrio e senso del ruolo”.
Poi entra nel merito: “Verificare sul territorio l’andamento delle opere pubbliche, soprattutto quando registrano ritardi, non è un delirio di onnipotenza, bensì rappresenta un dovere istituzionale verso i cittadini”.
Quindi sulla ciclovia: “Se D’Amario pensa di poter prendere in giro i cittadini scaricando le responsabilità sui Comuni finanziati per la Ciclovia Turistica Nazionale “Adriatica”, si tratta non solo di un comportamento istituzionalmente scorretto. La Regione ha prima perso nel 2022 un finanziamento, per poi recuperarlo nel 2024. La convenzione è stata sottoscritta il 27 marzo 2025, ma nella stessa si impone una scadenza irrealistica per la fine dei lavori: il 30 giugno 2026. “Quando è stata comunicata questa data, tutti i sindaci compatti hanno evidenziato l’impossibilità di completare un’opera così complessa nei tempi stabiliti. Il sottosegretario D’Amario, però, ha rassicurato tutti parlando di successive proroghe”.
E ancora: “Ci siamo messi subito al lavoro, ma il 13 aprile di quest’anno è arrivata una nota regionale che ribadisce che l’ultimazione dei lavori dovrà essere comunicata entro il 30 giugno 2026. A quel punto, insieme ai comuni di Roseto, Pineto, Silvi, Casalbordino, Torino di Sangro e alla Provincia di Chieti, abbiamo inviato una lettera alla Regione ricordando, tra le altre cose, la promessa delle proroghe”.
Poi chiosa: “Invece di perdere tempo con interventi e post che distorcono la realtà e non offrono nulla ai cittadini, sarebbe il caso di lavorare seriamente per ottenere una proroga che è non solo necessaria, ma dovuta”.
Dall’altro lato, con un novo post ecco la controreplica di D’Amario, che definisce le parole della sindaca Russo “tante bugie” e argomenta: “Rimane il fatto che hai sottoscritto una convenzione per una opera che grazie a Regione Abruzzo si sta facendo recuperando soldi miracolosamente. Vedo che se l’è perché dico che forse deve lavorare di più e fare meno chiacchiere sui social. Prendo atto che è una esperta in lavori pubblici in grado di vigilare i lavori di altri enti. La sua esperienza da ingegnere la stiamo vedendo in piazza Sirena, dove l’amministrazione ha dovuto mettere le mani per una decina di volte”. Il riferimento è ai nuovi lavori per la manutenzione della nuova pavimentazione, messa a dura prova dal transito dei mezzi.