Oggi un secondo incontro tra amministrazione e operatori sul mercato ittico di Pescara. Confronto disteso e accordo finale raggiunto, ma sulla questione rimane aperto un tavolo permanente
PESCARA – Si respira un’aria di rinnovata collaborazione a Palazzo di Città dopo l’ultimo incontro avvenuto questo pomeriggio tra l’amministrazione comunale, i rappresentanti della marineria e i commercianti ittici, per dibattere sulle sorti del mercato ittico locale. Al confronto oltre al sindaco di Pescara Carlo Masci, al vicesindaco Gianni Santilli e al presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, erano presenti le associazioni “Pescara Brillante” e “Mimmo Grosso”, l’avvocato Federica Liberatore, il perito agrario Daniele Seniga, il presidente del Gal Pesca Abruzzo Riccardo Padovano e il comandante della Polizia Locale Danilo Palestini.
All’esito dell’incontro, il sindaco Masci ha espresso soddisfazione, sottolineando come le incomprensioni iniziali siano state ormai superate in favore di un fronte comune. «Ci siamo confrontati sulle varie posizioni con un’unica certezza: vogliamo tutti un mercato all’altezza delle tradizioni della nostra marineria e dei nostri commercianti», ha dichiarato il primo cittadino.
Durante il colloquio, durato circa un’ora e mezza, si è ragionato concretamente su come migliorare le condizioni della struttura sulla banchina sud, che è stata completata ma che sta già subendo degli interventi migliorativi basati sulle richieste specifiche degli operatori.
Alcune di queste modifiche sono state già portate a termine, mentre altre sono in fase di valutazione per far sì che il nuovo mercato non solo sia all’altezza di quello storico, ma possa essere utilizzato nel migliore dei modi da tutti i soggetti che lo frequentano quotidianamente. In questo senso, sono stati stabiliti dei prossimi incontri tecnici tra i rappresentanti della marineria, i commercianti e i tecnici del Comune per verificare la struttura realizzata e creare ulteriori condizioni di ottimizzazione.
Saranno inoltre effettuate delle prove pratiche per capire se la struttura possa funzionare bene con le migliorie introdotte su richiesta degli operatori. Il clima si è rasserenato rispetto alle prime incomprensioni e il tavolo di confronto sarà permanente e aperto, con la partecipazione costante di avvocati e tecnici. «Si tratta di un work in progress che continuerà fino a quando non avremo garantito le condizioni migliori per l’apertura. L’obiettivo è consegnare alla città una struttura moderna, efficiente e perfettamente integrata con le esigenze di chi quel luogo lo vive ogni giorno», ha concluso Masci.
Dal canto loro gli operatori si sono ritenuti altrettanto soddisfatti dell’incontro: «Andremo al nuovo mercato, faremo questa prova e vediamo che succede» ha affermato Valerio Ciroli, presidente di Pescara Brillante, ribadendo anche che «prima di spendere altri soldi in quella struttura è bene fare almeno una prova».