Mercato ittico di Pescara, si accende lo scontro in Comune fra operatori e amministrazione

28 Aprile 2026
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Mercato ittico di Pescara, è scontro totale in Comune fra operatori e amministrazione

Lavori del Consiglio sospesi per consentire il dialogo tra amministrazione e operatori. Resta il nodo sul trasferimento alla banchina sud e le condizioni igieniche dell’attuale struttura, domani il secondo round

PESCARA – Trasferimento della sede del mercato ittico, inadeguatezza del nuovo edificio e carenze igieniche all’interno dell’attuale immobile che ospita l’asta del pesce. Queste le tematiche affrontate nel pomeriggio durante un incontro in Comune a Pescara tra gli operatori del mercato ittico, i consiglieri comunali e il sindaco. Un incontro particolarmente teso – come dimostra il dispiegamento massiccio delle forze di Polizia fuori e dentro il Municipio –, nato dalla richiesta degli operatori di essere auditi, mentre era in corso la seduta del Consiglio comunale, così come era stato anticipato durante il sit-in di ieri.

A farsi portavoce delle istanze della categoria è stato Valerio Ciroli, presidente dell’associazione “Pescara Brillante”, supportato dall’avvocato Federica Liberatore e dal perito agrario Daniele Seniga. Per consentire lo svolgimento dell’incontro con i rappresentanti dell’amministrazione comunale, i lavori dell’aula sono stati temporaneamente sospesi. Il presidente del Consiglio Marcello Antonelli e diversi consiglieri di maggioranza e opposizione hanno accolto una rappresentanza degli operatori in sala commissioni, dove i toni del confronto sono rimasti sempre estremamente accesi, raggiungendo l’apice della tensione proprio al momento dell’arrivo del sindaco.

Il nodo centrale per gli operatori resta la questione del trasferimento: se il sindaco Masci ha ribadito la linea ferma dell’ente, confermando lo spostamento della struttura presso la nuova sede sulla banchina sud del Porto Canale, gli operatori hanno continuato a sottolineare l’inadeguatezza dei nuovi spazi, definiti del tutto insufficienti e non idonei alle necessità operative del commercio ittico.

Da un altro lato, Liberatore e Seniga hanno invece posto l’accento sulle gravi carenze igienico-sanitarie dell’attuale sede del mercato ittico, sollecitando interventi immediati di pulizia e sanificazione. Il tecnico ha parlato addirittura di carcasse ed escrementi, che sarebbero presenti all’interno della struttura, ricordando che alcuni consiglieri di maggioranza, in sopralluogo in mattinata, hanno potuto constatarlo di persona. Infine, Seniga ha anche dichiarato di aver presentato un esposto in Procura stamattina, proprio sulla mancanza di adeguata igiene e pulizia all’interno dell’attuale mercato.

L’incontro si è concluso senza un’intesa definitiva, confermando la distanza tra le parti sul futuro della struttura. L’attenzione resta ora alta per la giornata di domani, quando è previsto un nuovo confronto già calendarizzato tra operatori e amministrazione per cercare una possibile mediazione che garantisca la sicurezza e la continuità del lavoro.

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