Rotta verso Ortona: la Life Support di Emergency con 68 naufraghi a bordo

27 Aprile 2026
1 minuto di lettura
La nave life support di emergency è attesa al porto di Ortona per il 30 aprile con 68 migranti a bordo

Doppio salvataggio ieri in acque libiche: tra i migranti anche quattro minori. Polemica sul porto assegnato: la nave attesa in Abruzzo il 30 aprile

ROMA – È diretta al porto di Ortona la Life Support, la nave di Emergency che nella giornata di ieri ha portato a termine due distinte operazioni di soccorso nel Mediterraneo centrale, strappando alle onde un totale di 68 migranti.

L’ultimo intervento è scattato nella tarda mattinata di ieri, quando l’equipaggio della ONG ha individuato un gommone in difficoltà in acque internazionali, all’interno della zona SAR libica. Trenta le persone messe in salvo in questa seconda operazione, tutti uomini, tra cui figurano quattro minori stranieri non accompagnati. Un salvataggio che si è aggiunto a quello avvenuto solo poche ore prima, all’alba, quando erano stati recuperati i primi 38 naufraghi.

Il Viminale, seguendo la linea della distribuzione dei flussi su tutto il territorio nazionale, ha assegnato alla nave il place of safety abruzzese. Una scelta che, per ragioni geografiche, impone alla nave un tragitto di circa 745 miglia nautiche. Se le condizioni meteo rimarranno stabili, l’attracco al molo di Ortona è previsto per le ore 8:00 del 30 aprile.

Non si sono fatte attendere le rimostranze dell’organizzazione fondata da Gino Strada, che contesta la gestione logistica dei soccorsi a terra. «L’assegnazione di un porto così lontano obbliga le 68 persone a bordo a trascorrere altri giorni in mare, ritardando il loro accesso ai servizi essenziali», denunciano da Emergency, ponendo l’accento sulla vulnerabilità di chi ha già affrontato i rischi della traversata.

Mentre la Life Support risale la penisola, la macchina dell’accoglienza in Abruzzo si è già attivata per predisporre le operazioni di sbarco e lo screening sanitario dei 68 uomini a bordo.

Altro da

Non perdere