L’assessore abruzzese richiama le competenze sul viadotto e sollecita azioni concrete per superare l’isolamento dei territori
L’AQUILA – Il ponte Sente torna al centro del dibattito istituzionale dopo l’intervento del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. A esprimere apprezzamento è l’assessore regionale alle Attività produttive dell’Abruzzo, Tiziana Magnacca, che sottolinea l’importanza di aver riportato all’attenzione una infrastruttura la cui chiusura continua a penalizzare i collegamenti tra Alto Molise e Alto Vastese.
“Siamo ben lieti di apprendere, e ringraziamo il ministro Matteo Salvini, per aver rimesso in agenda il ponte Sente mostrando attenzione per una struttura la cui chiusura ha isolato due territori”, afferma Magnacca, ricordando tuttavia come la competenza sul viadotto sia in capo alla Regione Molise. Un richiamo diretto all’assessore molisano alle Infrastrutture, Michele Marone, invitato a farsi carico della situazione.
Nel merito, Magnacca evidenzia come la recente iniziativa di una videocall per fare il punto e programmare un nuovo sopralluogo sia stata sollecitata dal direttore della Protezione civile Abruzzo, Maurizio Scelli, dopo una visita nei centri del Vastese, in particolare a Castiglione Messer Marino, dove sono stati riscontrati i disagi delle comunità locali.
“Non ci può che far piacere constatare che da oggi in poi potremo contare sul contributo di Marone e su un attivismo che forse è mancato da parte della politica tutta”, aggiunge l’assessore abruzzese, auspicando una rinnovata centralità del ponte Sente nell’agenda istituzionale, anche alla luce delle dichiarazioni del ministro Salvini.
Infine, l’appello a un impegno operativo immediato: “Ci auguriamo che da questo momento in poi Marone proceda in prima persona a mettere in campo azioni tese a una nuova verifica sulle condizioni del ponte Sente a beneficio dei cittadini dell’Alto Molise e dell’Alto Abruzzo”.