Abruzzo Open 2026, Francavilla al Mare torna capitale del grande tennis internazionale

23 Aprile 2026
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Dal 3 al 10 maggio l’ATP Challenger richiama top player e giovani promesse: Jarry e Gojo tra i protagonisti. Quinzi: “Livello altissimo, sarà una delle edizioni più competitive”

FRANCAVILLA AL MARE – Francavilla al Mare si prepara a indossare ancora una volta l’abito delle grandi occasioni. È stata presentata questa mattina, al Museo Michetti, l’ottava edizione dell’Abruzzo Open 2026, torneo del circuito internazionale ATP Challenger che dal 3 al 10 maggio riporterà sui campi in terra rossa dello Sporting Club il tennis di alto livello.
Un appuntamento ormai consolidato nel panorama sportivo abruzzese, capace di unire istituzioni, federazioni e partner privati in una sinergia che negli anni ha rafforzato il legame tra sport e territorio.

Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, la sindaca Luisa Russo, l’assessore comunale allo Sport Domenico Iorio, il sottosegretario regionale Daniele D’Amario, l’assessore regionale Mario Quaglieri, il presidente CONI Abruzzo Antonello Passacantando, il presidente FITP Abruzzo Luciano Ginestra e il presidente dello Sporting Club Francesco Ugolini.


“È un grande orgoglio ospitare per l’ottavo anno consecutivo l’Abruzzo Open – ha dichiarato la sindaca Russo –. Questo torneo rappresenta una straordinaria vetrina internazionale e consolida Francavilla al Mare come punto di riferimento per il grande sport. Stiamo investendo nello sport e nella riqualificazione degli impianti, convinti del suo valore sociale e culturale”.


Per il quinto anno consecutivo, la direzione tecnica è affidata a Gianluigi Quinzi, che in collegamento video ha anticipato un’edizione di altissimo profilo: “Il Challenger di Francavilla è un trampolino di lancio. Anche quest’anno avremo un livello molto competitivo, con ex top 100 e giovani di grande prospettiva”. Il torneo metterà in palio circa 100mila euro, con 32 giocatori nel tabellone principale, 24 nelle qualificazioni e 16 coppie nel doppio. Un dato significativo: sarà l’unico Challenger in Europa in quella settimana, fattore che promette un tabellone particolarmente ricco.


Tra i nomi più attesi spiccano il cileno Nicolas Jarry, il croato Borna Gojo, l’azzurro Stefano Travaglia – già vincitore nel 2019 – il britannico Jack Pinnington Jones e il boliviano Hugo Dellien. Un mix di esperienza e nuove leve che conferma la vocazione del torneo come palestra internazionale per talenti in ascesa, come dimostra il percorso di Valentin Vacherot, finalista nel 2025 e oggi tra i primi 20 del ranking mondiale.


Sul fronte organizzativo, lo Sporting Club rilancia la sfida puntando sulla qualità dell’esperienza. “Siamo all’ottava edizione, ma l’entusiasmo è quello della prima volta – ha sottolineato il presidente Ugolini –. Lavoriamo per migliorare ogni dettaglio e far crescere la manifestazione insieme al nostro team”. Atteso anche un importante afflusso di pubblico, trainato dal momento d’oro del tennis italiano: “Vogliamo che l’Abruzzo Open sia una festa capace di coinvolgere anche chi non segue abitualmente questo sport”.


Il programma prenderà il via domenica 3 maggio con le qualificazioni. Le semifinali sono in calendario sabato 9, mentre la finale si disputerà nella mattinata di domenica 10 maggio.

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