Pescara, online i 21 progetti del Bilancio Partecipativo pronti al voto dei cittadini

22 Aprile 2026
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Pescara, il Bilancio Partecipativo entra nel vivo

Dalla teoria alla pratica: il Comune di Pescara col Bilancio Partecipativo mette a disposizione 100.000 euro per i progetti presentati dai residenti. Dopo l’assemblea del 22 maggio, la parola passerà al voto popolare per decidere quali interventi realizzare

PESCARA – Entra nel vivo il Bilancio Partecipativo, lo strumento che permette alla cittadinanza di incidere direttamente sulle scelte dell’amministrazione comunale di Pescara. Su 28 proposte presentate, sono 21 i progetti ammessi dalla commissione tecnica e che da oggi saranno consultabili sul sito del Comune.

La dotazione finanziaria iniziale è di 100.000 euro, ma il sindaco Carlo Masci ha già annunciato l’intenzione di incrementare il fondo con ulteriori risorse pubbliche e il coinvolgimento di partner privati. I progetti spaziano dal decoro urbano alla sostenibilità, fino al sociale. Tra le idee che i cittadini potranno votare figurano:

  • Ambiente e Verde: giardini sensoriali, “rain garden” urbani e oasi per insetti impollinatori.
  • Mobilità e Sicurezza: stalli protetti per biciclette, marciapiedi più ampi e installazione di defibrillatori sul litorale.
  • Cultura e Sociale: punti di scambio libri, colonie estive, hub delle arti, performance digitali immersive e laboratori itineranti tra cinema e architettura.
  • Servizi: totem per la ricarica dei cellulari, aree cani, banche del tempo e “vele d’ombra” sulla riviera sud.

I progetti rimarranno online per un mese e il 22 maggio, alle ore 18:00, si terrà un’assemblea pubblica per l’illustrazione dettagliata delle proposte. Subito dopo scatterà la fase del voto: ogni residente potrà esprimere la propria preferenza telematicamente (tramite SPID o CIE) oppure in modalità cartacea presso l’Urp. I progetti più votati verranno realizzati direttamente dall’Ente.

“Il Bilancio partecipativo è uno strumento che ci consente di ascoltare i cittadini”, ha dichiarato con entusiasmo il sindaco Carlo Masci, sottolineando la sinergia nata da una proposta consiliare. Per il presidente del Consiglio, Marcello Antonelli, si tratta di “una pagina di buona politica”, nata da un input del consigliere Paolo Sola (M5S) e diventata patrimonio della città. L’assessore Zaira Zamparelli ha invece rimarcato l’importanza del dialogo diretto anche con i privati, mentre per la dirigente comunale Cristiana Lombardi, il valore dell’iniziativa va oltre il voto: “Le idee arrivate rimarranno nel patrimonio conoscitivo dell’Ente”, rappresentando un database prezioso per la pianificazione futura della città.

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