Nuova ordinanza del sindaco Andrea Scordella: resta il divieto di accesso agli immobili interessati, prosegue l’assistenza alle famiglie evacuate
SILVI – Il Comune di Silvi proroga fino al 31 maggio le misure di sgombero e il divieto di accesso per alcuni immobili di Silvi Paese interessati dal movimento franoso lungo la strada provinciale 29/b. Lo stabilisce l’ordinanza firmata oggi dal sindaco Andrea Scordella, che estende gli effetti del precedente provvedimento, alla luce del perdurare delle condizioni di rischio.
Il fenomeno franoso, secondo quanto riportato nell’atto, è ancora in evoluzione e sono tuttora in corso le attività di monitoraggio strumentale tramite sistemi Gps e verifiche tecniche specialistiche coordinate dalla Protezione civile regionale. Non risultano conclusi gli accertamenti necessari a definire la stabilità del versante e la sicurezza degli edifici, motivo per cui non è consentito il rientro dei residenti nelle abitazioni sgomberate.
Restano quindi interdetti gli immobili di via Santa Lucia 31 e di via San Rocco ai civici 73, 75, 77 e 79, con divieto assoluto di accesso e permanenza fino a nuova disposizione. Il provvedimento si inserisce nel quadro dello stato di emergenza già dichiarato a livello regionale e nazionale nei giorni scorsi per l’evento franoso, che ha colpito il territorio comunale.
L’ordinanza sindacale conferma inoltre la prosecuzione delle misure di assistenza alla popolazione per i nuclei familiari coinvolti, sia per i residenti negli edifici sgomberati sia per quelli delle abitazioni crollate in via Santa Lucia (civici 13, 17 e 25). Il Comune continuerà a garantire supporto alloggiativo e beni di prima necessità nei limiti delle risorse disponibili e delle disposizioni vigenti.
Il provvedimento resterà in vigore fino al 31 maggio, salvo ulteriori proroghe o modifiche legate agli esiti del monitoraggio e agli sviluppi dell’emergenza.