Colti sul fatto dai Carabinieri mentre ritiravano gioielli per 5mila euro dalla vittima
SULMONA – Una truffa studiata nei dettagli ma sventata grazie alla prontezza dei Carabinieri della Compagnia di Sulmona. Nel pomeriggio di ieri, 20 aprile, due uomini di 42 e 50 anni sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di truffa aggravata in concorso, dopo aver tentato di raggirare una donna di 91 anni spacciandosi per appartenenti alle Forze dell’Ordine.
La vicenda prende avvio poco dopo l’ora di pranzo, quando l’anziana contatta il Numero Unico di Emergenza 112 riferendo di aver ricevuto una telefonata in cui un interlocutore, fingendosi un militare, le aveva prospettato una presunta e complessa vicenda giudiziaria, del tutto inesistente, mettendola in forte agitazione. L’uomo le aveva inoltre annunciato l’arrivo di un collega incaricato di ritirare denaro e gioielli per risolvere la situazione.
L’operatore della centrale operativa compresa immediatamente la truffa, fa convergere le pattuglie verso l’abitazione della donna. L’intervento tempestivo si rivela decisivo e i Carabinieri bloccano il 42enne proprio mentre la vittima gli consegna alcuni monili in oro, per un valore stimato di circa 5.000 euro. Poco distante, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ferma il complice, il 50enne, che attendeva in auto pronto alla fuga.
Entrambi gli uomini, residenti fuori regione e già noti per precedenti vicende giudiziarie, sono stati arrestati e condotti presso la casa di reclusione cittadina, in attesa dell’udienza di convalida.
Le indagini proseguono per individuare eventuali ulteriori complici e verificare se i due abbiano messo a segno truffe analoghe ai danni di altre persone, in particolare anziani.
Si ricorda che le persone arrestate sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria necessitano della verifica dell’Autorità Giudiziaria.