A Vasto, nuova analisi dopo il trasferimento disposto dal Tribunale dei minori dell’Aquila. I medici parlano di alterazioni nei ritmi quotidiani e perdita del contatto con la natura
VASTO – I figli di Catherine e Nathan Trevallion mostrano segni di sofferenza psicologica dopo l’allontanamento dal casolare di Palmoli e il successivo trasferimento nella casa famiglia. È quanto emerge da un nuovo documento redatto dai due specialisti periti di parte e diffuso oggi a Vasto, nel quale vengono analizzati i comportamenti dei minori a seguito del provvedimento del Tribunale dei minori dell’Aquila.
Secondo la relazione, il collocamento in struttura avrebbe determinato un “cambiamento drastico e non giustificato” nella vita quotidiana dei bambini. Gli esperti segnalano la comparsa di difficoltà alimentari, che rivelano una relazione disfunzionale con il cibo e riflettono un disagio emotivo crescente. Anche i ritmi sonno-veglia risulterebbero “compromessi in modo significativo”, a causa della modifica degli orari dei pasti e delle attività quotidiane, con conseguente alterazione dei cicli fisiologici.
Un’altra criticità sottolineata nel documento riguarda la sfera ludico-ricreativa.
Le attività all’aria aperta e il contatto diretto con la natura, centrali nella loro precedente routine, sarebbero state sostituite da una maggiore esposizione a contenuti audiovisivi — cartoni, film e videoclip musicali — accompagnata da una riduzione dell’attività fisica e del gioco attivo.
Il rapporto conclude evidenziando come questi cambiamenti abbiano inciso in modo rilevante sull’equilibrio psicologico dei minori, che mostrano segnali di disagio da monitorare con attenzione in vista di future decisioni sulla loro collocazione.