Esposizione dedicata alla ex cartiera, motore dello sviluppo economico cittadino dagli anni ’40 agli anni ’90
CHIETI – Al via la Paper Week, di Comieco, promossa dal Comune e da Formula Ambiente. Si tratta della settimana nazionale della carta che si apre con l’inaugurazione questa mattina di una mostra alla biblioteca Bonincontro. La mostra, fotografica e documentale, è dedicata al Villaggio Celdit e a ciò che la cartiera ha rappresentato, dagli anni ’40 agli anni ’90, per lo sviluppo economico, sociale e industriale dello Scalo e dell’intera città.
“Siamo stati selezionati per la Paper Week di Comieco, un riconoscimento che ci rende particolarmente lieti e orgogliosi, anche per il grande lavoro che la città sta portando avanti sul fronte della sostenibilità – commenta l’assessore all’Ambiente Chiara Zappalorto – . La prima cosa a cui abbiamo pensato è stata raccontare il profondo legame della nostra città con la carta. La cartiera ha rappresentato il cuore dello sviluppo economico e industriale di Chieti ed è una realtà che appartiene alla memoria collettiva”.
La mostra è stata realizzata grazie al contributo del Fotoclub teatino, al lavoro svolto dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo 4 e alla collaborazione di Formula Ambiente, che insieme al Comune di Chieti ha promosso l’iniziativa. E inoltre Giancamillo Marrone, fondatore del Piccolo Teatro dello Scalo, che ha messo a disposizione la sua storia di ex lavoratore della cartiera e l’attività anche teatrale svolta per raccontarla.
La Paper Week è una iniziativa nazionale promossa ogni anno dal Consorzio Comieco per sensibilizzare sul tema del recupero e del riciclo degli imballaggi in carta e cartone. Per quanto riguarda il Comprensivo 4 sono stati coinvolti tre plessi: la scuola primaria di Villaggio Celdit, la scuola primaria di via Bosio e la scuola secondaria di primo grado Ortiz.
Presenti all’inaugurazione insieme all’assessore Zappalorto, il responsabile di Formula Ambiente Nicola Della Corina con Paola Cavallo, l’Aps Fotoclub di Chieti, la dirigente scolastico del Comprensivo 4 Emilia Galante e la coordinatrice della Biblioteca Bonincontro, Fabiola Nucci.