Open day senza prenotazione per influenza, Covid e pneumococco: focus su bambini 6 mesi–6 anni e over 60
CHIETI – Un fine settimana dedicato alla prevenzione, con l’obiettivo di mettere al riparo soprattutto bambini e anziani dall’ondata di virus respiratori in arrivo con l’inverno. La Asl Lanciano Vasto Chieti rilancia la campagna vaccinale autunno-inverno con due open day consecutivi: sabato 13 dicembre a Ortona e domenica 14 dicembre 2025 a Chieti, entrambi con accesso libero e gratuito.
La principale novità riguarda l’apertura straordinaria di domenica a Chieti. Il centro vaccinale dell’ex ospedale civile, in via Padre Alessandro Valignani, sarà operativo dalle 8.30 alle 13.00, senza bisogno di prenotazione, per la somministrazione dei vaccini contro influenza, Covid-19 e pneumococco. Una scelta pensata per venire incontro alle esigenze di famiglie e lavoratori, offrendo una fascia oraria comoda per chi accompagna minori e persone anziane.
La giornata teatina punterà l’attenzione su due fasce chiave: i bambini tra i sei mesi e i sei anni, tra i principali veicoli di diffusione dell’influenza in casa e a scuola, e la popolazione over 60, più esposta a complicanze e ricoveri in caso di infezioni respiratorie. Rendere più semplice l’accesso alla vaccinazione significa, in questo caso, facilitare anche il ruolo dei caregiver, spesso familiari che si occupano di accompagnare e assistere i più fragili.
Il weekend vaccinale inizierà però da Ortona, dove sabato 13 dicembre il distretto sanitario di piazza San Francesco aprirà il centro vaccinale – al primo piano – dalle 8.30 alle 13.00, anche in questo caso con modalità “open day” e senza prenotazione. I cittadini potranno ricevere nella stessa seduta o in momenti diversi i vaccini antinfluenzale, anti Covid-19 e antipneumococcico, secondo le indicazioni del personale sanitario.
L’offerta è attiva e gratuita per tutti gli over 60 e per le categorie a rischio: persone con patologie croniche, donne in gravidanza o nel post partum, operatori dei servizi essenziali, oltre alle altre categorie individuate dalla campagna regionale 2025-2026. Vaccinarsi in questi giorni consente all’organismo di sviluppare una protezione efficace in tempo per le festività natalizie, quando aumentano gli incontri tra generazioni diverse e il rischio di trasmissione dei virus respiratori.