Il giudice accoglie la richiesta della Procura. Mercoledì 17 dicembre l’incarico al perito Cristian D’Ovidio
CAMPOBASSO – La morte di Andrea Costantini, il dipendente trovato senza vita lo scorso 15 settembre nella cella frigorifera del supermercato in cui lavorava a Termoli, sarà oggetto di un nuovo approfondimento giudiziario. Il giudice per le indagini preliminari di Larino, Rosaria Vecchi, ha infatti disposto l’incidente probatorio con la riesumazione del corpo e una nuova autopsia, accogliendo la richiesta presentata dalla Procura.
Il provvedimento segna un passaggio decisivo nell’inchiesta, che punta a chiarire le cause del decesso e a cristallizzare gli elementi probatori in vista delle successive fasi processuali. Il perito incaricato è Cristian D’Ovidio, mentre l’udienza per il conferimento formale dell’incarico è stata fissata per mercoledì 17 dicembre alle ore 13.
La decisione del gip arriva a tre mesi dal ritrovamento del corpo di Costantini, un caso che aveva suscitato forte impressione nella comunità termolese.