VASTO - Proteste dopo l’ordinanza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila che ha disposto l’allontanamento della madre. Nel pomeriggio fiaccolata di solidarietà
PESCARA – Entrano in vigore da oggi i doppi turni pomeridiani fino alle 18 per undici classi del liceo Marconi di Pescara, dopo l'ordinanza di chiusura delle aule ospitate dal plesso Nostra Signora. Studenti e famiglie protestano contro i rientri
L'AQUILA - I 52 dipendenti dell’azienda Aura, in cassa integrazione e senza stipendio da mesi, hanno manifestato davanti all’Emiciclo per chiedere la riapertura dello stabilimento al Tecnopolo d’Abruzzo. Una delegazione è stata
ROSETO DEGLI ABRUZZI - A due anni dal taglio del 98% della riserva, martedì sit‑in di Guide del Borsacchio e Wwf: “Si sfiora il ridicolo, è la quinta volta che si cambia
PESCARA – Questa mattina gli Amici di Corso Vittorio hanno espresso la propria contrarietà alla gestione dei lavori dell'ACA sullo storico corso di Pescara in maniera ironica: addobbando il cantiere presente con
L'AQUILA - La minoranza denuncia «poca condivisione e scarsa trasparenza» sul percorso di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e annuncia una mobilitazione. La maggioranza respinge le accuse: «Ogni passaggio è stato
PESCARA – Le attività commerciali del centro città stasera spegneranno le vetrine dopo la chiusura in segno di protesta. Intanto il sindaco Masci raccoglie la richiesta delle associazioni di categoria e convoca
PESCARA – Luci spente nelle vetrine di Corso Vittorio e Corso Umberto: commercianti e artigiani protestano contro gli aumenti dei parcheggi previsti dal 1° dicembre e chiedono al Comune un tavolo di
L'AQUILA - Dal primo novembre l’ufficio dirigenziale sarà trasferito a Pescara, unico caso in Italia per un capoluogo di regione. Striscione davanti alla sede di piazza Santa Giusta: “Biondi, parlaci delle Dogane”.
L'AQUILA - Cassa integrazione e protesta dei lavoratori di Aura al Tecnopolo d’Abruzzo: sit-in davanti ai cancelli chiusi dopo il mancato rinnovo della polizza assicurativa. I sindacati attaccano la proprietà
Flash mob e restituzione simbolica dei camici alla direzione Asl: i medici di medicina generale contestano le nuove convocazioni per presunti errori prescrittivi. Di Sebastiano (Fimmg): “Siamo diventati il salvadanaio dell’azienda sanitaria”.