Cocciniglia del pino, ad Alba Adriatica scattano nuovi obblighi per i proprietari delle aree verdi

6 Settembre 2026
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Accertata la presenza della Toumeyella parvicornis sul territorio comunale: l’ordinanza della sindaca Antonietta Casciotti introduce misure di monitoraggio, segnalazione e contrasto. Previsti nuovi trattamenti fitosanitari nella primavera 2027

ALBA ADRIATICA – Scattano nuove misure per contrastare la diffusione della cocciniglia tartaruga del pino ad Alba Adriatica. La presenza della Toumeyella parvicornis è stata infatti accertata sul territorio comunale e il sindaco ha firmato l’ordinanza numero 38 del 4 settembre 2026, che rafforza le attività di prevenzione, monitoraggio e contrasto al parassita.

Il provvedimento riguarda non soltanto le alberature pubbliche, ma anche le aree verdi private. Proprietari e detentori sono chiamati a monitorare le proprie piante, prestando particolare attenzione alla possibile comparsa dei sintomi riconducibili alla presenza della cocciniglia.

In caso di sospetta infestazione, dovranno essere effettuate tempestivamente le segnalazioni al Servizio fitosanitario regionale. Qualora la presenza del parassita venga accertata, sarà necessario adottare le misure fitosanitarie previste dalla normativa.

Sul fronte delle aree pubbliche, il Comune ha già effettuato interventi fitosanitari sulle alberature interessate. Sulla base delle indicazioni del tecnico agronomo incaricato, sono inoltre previsti ulteriori trattamenti nella primavera del 2027, con particolare attenzione alle pinete litoranee.

La presenza della Toumeyella parvicornis rappresenta un elemento di particolare attenzione per Alba Adriatica, dove le pinete costituiscono una componente importante del paesaggio e del patrimonio verde cittadino. Per questo motivo l’amministrazione guidata dalla sindaca Antonietta Casciotti punta anche sulla collaborazione dei cittadini, chiamati a segnalare tempestivamente eventuali casi sospetti.

L’obiettivo è intercettare rapidamente nuove infestazioni e limitare la diffusione del parassita, attraverso un’azione coordinata tra Comune, proprietari delle aree private e organismi fitosanitari competenti.

L’amministrazione comunale fa sapere che continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e a mettere in campo gli interventi necessari per tutelare il patrimonio arboreo della città.


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