I locali in via Fabrizio De André, assegnati dal Comune e intitolati alla memoria di Pasquale Golia, ospiteranno un centro di ricerca e archivio storico alla vigilia della dodicesima edizione del “Jazz italiano per le terre del sisma”
L’AQUILA – È stata inaugurata a Bazzano, in via Fabrizio De André 3/b, la nuova sede dell’associazione Jazz all’Aquila E.T.S. L’apertura giunge alla vigilia di un momento simbolico per la città, precedendo di poche ore la dodicesima edizione della rassegna “Il jazz italiano per le terre del sisma“, nata su impulso del trombettista Paolo Fresu per accompagnare con la musica la ricostruzione morale e sociale della città all’indomani del terremoto del 2009 e gestita dalla stessa associazione.
I nuovi spazi, messi a disposizione dall’amministrazione comunale, non saranno solo un punto d’incontro operativo per l’associazione, ma raccoglieranno una ricca eredità culturale. All’interno si trova un patrimonio documentario composto da fotografie, manifesti, libri, cd e materiale d’archivio raccolti nel corso delle passate edizioni della manifestazione. Questo materiale costituirà l’ossatura per l’istituzione di un centro di ricerca sulle musiche audiotattili, oltre a fare da cornice a futuri incontri e iniziative culturali aperti alla cittadinanza.
Gli ambienti sono stati dedicati alla memoria di Pasquale Golia, grande appassionato di jazz, la cui famiglia ha contribuito concretamente alla sistemazione e all’arredo dei locali attraverso una donazione.
Nel corso della cerimonia, il presidente dell’associazione Corrado Beldì ha espresso gratitudine per il risultato raggiunto: «Questa è l’occasione per dare un futuro all’associazione e alla manifestazione. Grazie al Comune abbiamo avuto queste stanze, che diventeranno un luogo vivo. Il patrimonio raccolto ci consente di guardare avanti con fiducia».
All’inaugurazione hanno preso parte per l’amministrazione comunale l’assessore Manuela Tursini e i consiglieri Laura Cococcetta e Guglielmo Santella. A portare avanti le attività dell’associazione è un direttivo interamente composto da volontari operanti a titolo gratuito, che comprende – oltre al presidente Beldì – Angelo Bernardi, Katia Di Michele, Carlo Ferdinando De Nardis e Filippo D’Urzo.