Stop al traffico sulla A24 tra Assergi e Colledara-San Gabriele dalle 22 alle 6, dal 7 all’11 settembre. Strada dei Parchi indica le deviazioni per auto e mezzi pesanti
ISOLA DEL GRAN SASSO – Nuove chiusure notturne sulla A24 per consentire lo svolgimento di verifiche e ispezioni periodiche all’interno del traforo del Gran Sasso. La società concessionaria Strada dei Parchi ha comunicato lo stop alla circolazione sulla carreggiata in direzione Teramo, nel tratto compreso tra Assergi e Colledara-San Gabriele.
Il provvedimento sarà in vigore per cinque notti consecutive, quelle del 7, 8, 9, 10 e 11 settembre, dalle 22 alle 6 del mattino. Al termine delle attività tecniche, il tratto autostradale sarà riaperto ogni mattina.
Durante le ore di chiusura, i veicoli provenienti dall’Aquila, dalla A25 e da Roma e diretti verso Teramo o Giulianova dovranno uscire obbligatoriamente dall’A24 allo svincolo di Assergi.
Per limitare i disagi alla viabilità ordinaria, Strada dei Parchi ha indicato alcuni percorsi alternativi, in particolare per i mezzi pesanti e per il traffico di lunga percorrenza.
Una prima soluzione prevede di proseguire sulla A25 lungo la direttrice Torano-Pescara, quindi immettersi sulla A14 in direzione Ancona e uscire al casello Giulianova-Teramo, per raggiungere successivamente Teramo attraverso la SS80. Chi proviene dall’Aquila può invece uscire allo svincolo dell’Aquila Est e percorrere le SS17 e SS153 attraverso la Piana di Navelli fino a Bussi, rientrando poi sulla A25 e proseguendo verso la A14 fino all’uscita Giulianova-Teramo.
Un’ulteriore alternativa consiste nell’uscire a L’Aquila Ovest, percorrere la SS80 in direzione del Valico delle Capannelle e proseguire sulla SS150 fino allo svincolo di Basciano, dove è possibile rientrare sulla A24. Su quest’ultimo itinerario Strada dei Parchi raccomanda tuttavia la massima prudenza, a causa della presenza di cantieri stradali che potrebbero provocare rallentamenti.
Gli automobilisti e gli autotrasportatori diretti verso Teramo e la costa adriatica sono quindi invitati a programmare con attenzione gli spostamenti nelle cinque notti interessate dalle chiusure.