Dopo il riconoscimento di Maria Spinelli, 22enne di Città Sant’Angelo morta nella sparatoria ad Aarau, la donna affida a una lettera il proprio dolore: “Ti porto dentro di me, ad ogni battito”
CITTA’ SANT’ANGELO – Sei stata una figlia immensamente voluta, tanto, tantissimo desiderata. Non dimenticherò mai la prima volta che ti ho presa in braccio: eri così piccola, eppure avevi due occhi grandi come due lampade, capaci di illuminare tutto il mio mondo fin dal primo istante”. È uno dei passaggi della lettera struggente scritta dalla madre di Maria Spinelli, la 22enne di Città Sant’Angelo morta in seguito a una sparatoria durante un rave party ad Aarau.
La donna ha affidato alle parole il dolore dopo le procedure di riconoscimento della figlia. “Ti scrivo queste parole con il cuore a pezzi, un cuore di madre che si è spezzato per sempre quando la terra mi è crollata sotto i piedi. Non ci sono parole umane per descrivere il dolore di una madre che perde la propria figlia, soprattutto ora, nel momento più bello, luminoso e vibrante della tua vita”, scrive.
Nel messaggio emerge anche la devastazione dell’ultimo saluto: “Sono appena uscita da quella stanza, sono reduce dal momento più devastante: guardarti per l’ultima volta, fare quel doloroso riconoscimento. Eri bella. Fredda, ma sempre immensamente bella, proprio come ti ho sempre vista”.
La madre ripercorre poi gli ultimi giorni trascorsi con Maria, seppur a distanza, tra messaggi, foto e videochiamate. “Mi dicevi che eri finalmente felice, che ti sentivi realizzata, che eri letteralmente rinata. Sprizzavi gioia da tutti i pori, eri un vulcano di vita”, racconta.
Nella lettera c’è anche il rimpianto per un presentimento che, scrive, aveva avvertito nel profondo. “Mi dispiace così tanto, figlia mia, non averti espresso apertamente tutta la mia contentezza. Ti chiedo scusa con le lacrime agli occhi. Solo ora capisco quanto fossi bloccata da quella paura profonda”, afferma.
L’addio si chiude con un messaggio di perdono e amore: “Ti prego, amore mio, accetta le scuse di una madre che non è riuscita a proteggerti dalle insidie e dalle ingiustizie di questo mondo e dalle troppe cattiverie che hai incontrato sul tuo cammino. Ti porto dentro di me, ad ogni battito, con la tua bellezza impressa per sempre nella mia mente”.